La leggenda del Napoli perseguitato

Complice la sosta della serie A, in cui non c’è sostanzialmente niente da scrivere se non inverosimili scenari di mercato, il caso Koulibaly ha invaso giornali e televisioni minacciando di creare un precedente che con la scusa del razzismo qualunque furbo potrebbe sfruttare: chi si ricorda dei giocatori degli anni Ottanta che stramazzavano a terra per un petardo scoppiato a duecento metri di distanza? Nella sostanza il Napoli ha informalmente risposto a Salvini contrario alla chiusura degli stadi, ma anche all’interruzione delle partite, e favorevole alla punizione dei singoli colpevoli, facendo propria la linea annunciata a caldo da Ancelotti: in presenza di un clima e di comportamenti simili a quelli di San Siro, se l’arbitro di turno non interromperà la partita allora saranno gli stessi giocatori del Napoli a fermarsi in modo che fischiatori e vomitatori di insulti riflettano per qualche minuto. Nella sostanza, Ancelotti  e il Napoli si arrogano il diritto di decidere, in base alla propria sensibilità (o convenienza), di stabilire quando c’è il clima giusto per giocare e quando no. Sono delicati, credevano di essersi iscritti al Masters di Augusta e invece si ritrovano al Colosseo. 

Come se il Napoli fosse un perseguitato speciale, unica squadra davvero nel mirino dei cattivi al contrario delle squadre del Nord e anche delle altre del Sud. Come se Koulibaly fosse l’unico giocatore nero oggetto di un trattamento incivile, senza andare sullo ‘straniero’ basti ricordare il trattamento riservato a Balotelli anche dagli stessi sedicenti tifosi della Nazionale… Ma non nascondiamoci, quella del ‘nero’ è palesemente una scusa visto che i calciatori neri li hanno tutti mentre di Napoli ce n’è uno solo. Il problema è che esiste nei media napoletani un’impostazione culturale vittimistica, che parte da lontanissimo (non vogliamo dire dal Regno delle Due Sicilie, ma quasi) e che la società ovviamente cavalca, un’impostazione che nessuno ha il coraggio di mettere in discussione per non passare per anti-napoletano o per meri motivi di marketing editoriale. Del resto veniamo da giorni di Giorgina santa e martire, di Nainggolan che si allena addirittura di sera, di Gattuso che gode della piena fiducia, quindi in questo senso il vecchio teorema di Berlusconi (“Il tifoso vuole leggere sulla sua squadra solo cose positive”) è applicato a tutti.

Ma il Napoli è comunque un caso a parte, perché è l’unico a tirare fuori questa lagna del razzismo territoriale quando il successo del calcio, piaccia o no, si basa proprio sulla territorialità e sull’appartenenza, noi contro di loro, loro contro di noi. Non è burraco, non è vela, non è uncinetto. Stiamo dicendo questo nel 2019, quando un normale software di riconoscimento facciale permetterebbe di allontanare per sempre dagli stadi gli ululatori, che non risiedono soltanto nelle curve, creando quindi impianti che permetterebbero ad Albiol e Insigne di esprimere appieno le proprie potenzialità. Chiudiamo con una domanda cattiva, che forse è anche una cattiva domanda: perché tutti in Italia ce l’hanno o ce l’avrebbero con il Napoli e Napoli?

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253 commenti

  1. S

    Signor Belisario, rispondo qui per evitare di correre su e giù per il forum. Non si faccia ingannare dai tanti pescetti abituati a nuotare nelle acque calme di questo placido laghetto che stanno inquinando con un fiume di parole inutili la discussione. Gli argomenti non sono tanti, ma uno ed uno solo, voluto ed imposto da Migliore di tutto il gruppo (Dane), e cioè “la napoletanità quale valore intrinseco”, solo che poi nessuno è stato ancora in grado (finora) di metterci una, una sola, parola.

    Io sono qui che aspetto.

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    1. j

      Stia sereno non le risponderà nessuno perché non ce ne frega un cazzo. Però non ci abbandoni per favore

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  2. E

    Impossibile paragonare la cilindrata di Sabato Nappi con quello del duo Carmelo Oliveri/Maurizio Santarelli che sono stati fra noi l’espace d’un matin. Qui siamo su livelli ben diversi, ora però lo aspettiamo fuori dal terreno sicuro della napolanità, nelle discussioni sui grandi sopravvalutati (fra i quali, caro Nappi, c’è anche Maradona), su renzimerda, su vacanze di natale, sul doping-solo-nel-ciclismo, su vascorossiligabue ecc. Insomma, i campi di battaglia sono tanti, e a volte si sta in rispettoso silenzio, a volte si aspetta la provocazione, a volte si comincia subito a trollare sperando di (non) subire un controtrollaggio. Questo è Indiscreto, mica è Disneyland (semicit.).

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    1. S

      Signora Eleonora, grandi parole le sue, grande saggezza (e non mi riferisco a quelle che riguardano la mia persona). Avevo dunque visto giusto nell’interpretarLa come figura di spicco del forum? Per quanto mi riguarda, posso benissimo chiudere qui, accettando l’invito a confrontarsi su altri terreni. Purtroppo, da quando il Paese fu affidato al capo del nostro Ospite, (il bocconiano), tale Mario Monti, ho cancellato la Politica dal mio lessico.

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    2. ahahahaha. Sei una grandissima 😀

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  3. M

    Però ha già perso smalto, nomi storpiati, errori coperti con “l’ho fatto apposta”, continuare a fare la stessa domanda, leggere chi gli dà torto pensando di aver ricevuto un endorsment.
    Gli manca l’insulto gratuito (meglio se omofobo), un vaffanculo di Gobbo, un parere su Recoba e poi è quasi uno di noi.

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  4. j

    Se non tira fuori la recensione sul bouquet aromatico dell’accompagnatrice non entra nemmeno nel draft.

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  5. C

    Sabato nappi te lo dico in due parole. Hai rotto il cazzo con sto lei fasullo e pieno di disprezzo. Sei illeggibile, questo è un forum online non uno scambio di corrispondenza tra Fernando II delle due sicilie e papa pio IX.

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  6. Dane, complimenti sinceri. Ma quand’è che torni a fare Campatelli?

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    1. Stefano, questo pero’ si chiama scaricare le tue responsabilità sul signor Dane. Tipico dei bocconiani.

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      1. Senza Dane vs Campatelli non può essere una vera Supercoppa

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        1. Si, ho capito, ho capito, ma Dane (nonostante il suo immenso talento) mica e Kazu Miura… Anche se ha mollato l’osso lanciatosi da signor Domenico molto presto. Non esattamente da Dane. Almeno che…

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  7. j

    E un bel Direttore!

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  8. C

    Direttore, se ogni post inizia a viaggiare sui 250 commenti, e chissà quante visualizzazioni, la prossima vacanza altroché Royal a Courmayeur, si potrà permettere Sankt Moritz come Dane!

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    1. g

      E io son due giorni chi mi piscio addosso dalle risate….Grazie di esistere a tutti……

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    2. Già pronto il prossimo sulla monetina di Alemao, qui si deve fare risultato

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  9. M

    Dalla monetine di Alemao ai giorni nostri non è successo nulla d’altro per litigare con i napoletani? 😀

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  10. m

    Pessottino vola ancora e il lancio di oggetti contro julio Cesar ( nero?) in barella con tibia fratturata?

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    1. L

      Quella che inizia con non rompere il cruscotto?

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      1. M

        Leo il coro su Pessotto (sulle note di il ballo del mattone) è uno di quei cori che cantano tutte le curve ma generalmente NON durante la partita…altri cori di questo tipo sono “Anna non l’hai fatta Frank” o “vendeva il Borghetti allo stadio di Perugia, Rudy Guedè Rudy Guedè” o ancora “se il bambino fa schiamazzi chiama Olindo e Rosa a bAzzi”
        Comunque il coro fa “la macchina di Bettega ha … sul cruscotto
        Salivi al quarto piano con il Rosario in mano
        E poi, e poi, e poi ti sei buttato sotto
        …ormai sei tutto rotto”

        Siamo oltre il black humour direi… 🙁

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        1. L

          Io avevo sentito quella sulle note di para no verte mas

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  11. D

    Nooo, cazzo, il pietismo da Pistorius nooo!!!!
    Siamo al vittimismo opportunistico alla Caronni, mirabile talebano ipocrita che a Telelombardia sfrutta la sua condizione per sparare canagliate che in bocca ad altri scatenerebbero un vespaio con rissa…

    Confermo comunque la diagnosi di mitomania, questo sì autoassegna patenti di superiorità e pure la vittoria, cianciando di ferite altrui dopo che è stato ridicolizzato con le sue stesse parole!

    Di puro culto il freudiano tu rivolto all’albanese Tani: c’è sempre qualcuno più napoletano di te.
    Terùn!…

    Per il resto ha detto tutto Cecco: sono così meravigliosi Napoli e i napoletani che cercano tutti di scappare. Però il loro sogno è tornarci a fine carriera, eh?! Come Ferrara e Cannavaro, per dire…

    Ps: Coffee precisa a Peppino ‘O Meccanico che tu hai scritto “‘o cchiù gross”, ‘ché se mi chiama ancora col soprannome di Togliatti mi tocca querelarlo…

    Alvaro, per cortesia, ciò che hai scritto su Napoli potremmo scriverlo per qualsiasi altra città italiana, la musica napoletana (un obbrobrio…) conta come il liscio romagnolo, il napoletano (discende l’umbro…) non è una lingua come il sardo, ecc.
    La questione in ogni caso è semplice e viaggia su due binari, uno quello dell’articolo ed uno quello della discussione scaturita:
    1) i napoletani hanno un atteggiamento particolarmente vittimistico?! Si, di brutto.
    2) il resto d’Italia invidia Napoli ed i napoletani?! Ma manco per sogno.
    Ergo la storia dello Stivale che infierirebbe su Napoli per gelosia è una minchiata da mentecatti, punto. Ma quale valore intrinseco della napoletanità, ancora un po’ ringrazio Dio ogni mattina di non avermi fatto nascere a Napoli! Mi salgono i battiti solo al pensiero di svegliarmi al mattino e scoprirmi napoletano…..un incubo!

    Direttore, va beh dare una smossa al forum per generare contatti, ma scaricare le colpe sul sottoscritto anche no! Si ricordi che per tanti anche Lei è io, o io Lei, va beh insomma, ci siamo capiti…

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  12. j

    Côme avevo pronosticato, gente di passaggio.

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    1. S

      No, Jeremy, non è così. Per me la discussione è finita. Ho accolto l’invito della Eleonora, e Vi sto seguendo su altri argomenti per intervenire quando sarà il caso (per es. De André o Battisti? – non ho messo niente perché hegelianamente avrei votato per …. L.Tenco).

      Non replico a Dane solo per non infierire.

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  13. j

    Vedremo

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  14. U

    Ma il freddo e cuore di tenebra?

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    1. Solo un saluto per onorare questo straordinario thread

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  15. D

    Non vuole infierire……ci ha chiuso nella sua area ma non vuole infierire….

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