Biglietto ATM a 2 euro, il prezzo di Milano è giusto?

L’aumento del prezzo del biglietto per i mezzi pubblici di Milano da 1,50 a 2 euro è una questione locale, localissima, che però si è già trasformata in una questione regionale e minaccia di diventare nazionale. Riassunto: il sindaco di Milano Sala (PD) ha annunciato l’aumento del prezzo del biglietto per corsa singola urbana, ma per legge deve chiedere il permesso alla Regione Lombardia governata dal leghista Fontana, che non glielo concede con le motivazioni più varie. Entrambi stanno pensando di far intervenire Conte (Cinquestelle, per quanto non ufficialmente nel movimento). Al netto dello scontro politico, perché di base gli elettori di Sala non sembrano contrari all’aumento mentre quelli di Fontana sì, il ‘Di qua o di là’ riguarda in generale il trasporto pubblico: si deve autofinanziare o no?

L’ATM ricava da biglietti e abbonamenti (noi personalmente siamo abbonati, 330 euro ben spesi) circa 412 milioni di euro l’anno, che coprono il 50% dei costi totali. In altre parole, senza bisogno di analizzare un bilancio i cui principi sono stati cambiati di recente (al punto da generare un utile!), l’attività sarebbe in perdita se non ci fossero contributi pubblici sotto varie forme e altre attività, anche immobiliari, a tamponare le falle. Il servizio è quindi per metà pagato anche da chi non ne usufruisce. Il confronto del prezzo del biglietto singolo con altre città è relativamente facile: gli stessi 1,50 euro dell’ATAC romana, più degli 1,10 napoletani ANM (che però vale per una sola corsa, non in un arco di tempo, se no costerebbe 1,60), meno dell’1,70 del GTT torinese, e fermiamoci qui. Parliamo di biglietti singoli per corse in città, non di abbonamenti, promozioni o biglietti per andare a casa di Dio. E la mitica Europa? A Londra bisogna distinguere fra i mezzi di superficie, con la corsa singola che ha prezzi paragonabili a quelli italiani (si può pagare con carta di credito contactless, ma è consigliabile la Oyster Card), mentre usare la metropolitana senza abbonamenti o la Travelcard è un autentico bagno di sangue. La corsa singola costa quasi 6 euro: di sicuro, aggiornamento a due mesi fa e cioè all’ultima volta in cui ci siamo stati, un abbonamento comprato a caso costa circa come due biglietti. A Parigi la corsa singola, nelle zone più centrali, costa 1,90 euro, a Madrid 1,50, a Berlino siamo quasi a livelli londinesi con 3,40.

Non si può insomma generalizzare, confrontando città diverse e soprattutto con una rete di trasporti pubblici molto diversa. La domanda del ‘Di qua o di là’ è quindi puramente ideologica: è giusto che il trasporto pubblico sia pagato soltanto, o soprattutto, da chi ne usufruisce? Biglietto ATM a 2 euro? Posizione personale: l’obbiettivo della riduzione del traffico e dell’inquinamento passa obbligatoriamente dal maggior uso (come sta avvenendo negli ultimi anni) del trasporto pubblico, che quindi va pagato soprattutto da noi che lo utilizziamo anche se avere una città più pulita è interesse generale. Il resto è demagogia, iniziamo a non pagare 10 euro una pizza o 15 un aperitivo e poi ne riparliamo.

Biglietto ATM a 2 euro?

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39 commenti

  1. E

    Due considerazioni:

    1). Il trasporto metro a Milano è sostanzialmente buono e valido, sia in termini di puntualità che di raggiungibilità. Evito paragoni con la metro di Roma, sarebbe come sparare alla Croce Rossa con un UZI. Conosco poco invece la situazione meneghina dei mezzi di superficie in cui – da quel che sento di seconda mano – forse sarebbe opportuno un potenziamento da e per aree un po’ lontane. Anche qui, evito paragoni con i mezzi di superficie di Roma, sarebbe come sparare alla Croce Rossa con un lanciagranate.

    2). Rompe un po’ le palle sentire la sinistra che – durante il regno della Moratti – vedeva nel mantenimento del prezzo del biglietto della metro come un Diritto Irrinunciabile Divino (“noi MAI”! non c’era twitter diffuso all’epoca, altrimenti avrebbero anche lanciato l’hashtag #noimai…) per poi crollare miseramente durante l’era Pisapia inventandosi ogni scusa possibile (“eeeh ma aumentiamo solo il biglietto singolo” “eeeh ma l’aumento dell’abbonamento mensile era inevitabile non è colpa nostra” “eeeeeh” vari ed eventuali diciamo) per giustificarne gli aumenti.

    Quindi, da uomo qualunque direi SI a patto che:
    – possano essere potenziati i mezzi di superficie, specie da e per aree un po’ “lontane”
    – ci siano maggiori controlli (ora si vede qualcosina…ma è ancora poco) in metro, soprattutto nelle ore serali ove orde di portoghesi si allenano nel salto con gli ostacoli sui tornelli installati nelle stazioni…

    Sempre da uomo qualunque, pagherei il triplo dell’abbonamento nonchè aiuterei il personale di pulizia nel ripristino dell’ordine a servizio terminato a patto che:
    – un buon 30% dell’utenza serale della direttrice “centro milano” – “rogoredo” venga giustiziata direttamente nella metro da cecchini professionisti

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    1. I

      perchè non sei andato sulla 90 da stuparich a zara. lì è come essere nel maghreb…entrano in 20-30 alla volta senza pagare mai il biglietto. poi da viale zara spariscono. saputo poi da un controllore che a loro è interdetto proprio quel tratto…chissà come mai

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      1. E

        attenzione però, nel 30% che indicavo come Prescelti per il raggiungimento di una Vita Migliore ci sarebbero anche italiani eh
        io sono come il sergente Hartman, vigerebbe l’uguaglianza

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        1. I

          figurati, siberia per tutti…io sono abbonato, poi scarico pure la fattura..con quello che viaggio io, in due mesi ho già ripagato il costo

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        2. I

          dovresti comunque provare. io lo chiamo il kabul express

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          1. C

            90, 91… Che bei ricordi…

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  2. A

    la Regione consentirebbe un aumento a 1,70 che è comunque più del 10% anno su annuo.
    Il 100% d’aumento in 8 anni, oltretutto in una città che muore di smog, è vergognoso, in altri contesti ci sarebbero i gilet gialli di turno a protestare ma siccome ci sono di mezzo pisapia e sala tutti o quasi zitti.

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    1. M

      In teoria il trasporto pubblico dovrebbero pagarselo totalmente gli utilizzatori. In realtà, che biglietti e abbonamenti coprano il 50% dei costi é già tanta roba (rispetto ad altre realtà italiane ed europee). Votato no perché il raddoppio del prezzo in 8 anni é tanto. Troppo!
      Inoltre, l’ATM chiude il bilancio in utile (non prende solo i ricavi da biglietti, ma anche contributi da regione e altri enti), che viene poi rigirato all’azionista, il comune di Milano. I maggiori introiti non serviranno a coprire quel 50% di costi non coperti dai biglietti, ma finiranno nelle casse del Comune. (Già messi a bilancio, mi pare di capire da tweet polemici).

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  3. A

    le esternalità positive di chi usa i mezzi pubblici avvantaggiano tutti, perché se uno usasse invece auto o motorino inquinerebbe di più e creerebbe più traffico.

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  4. io sarei per un’addizionale comunale di 150 euro all’anno per ogni residente maggiorenne in seguto alla quale il contribuente riceva una tessera annuale senza altre spese.
    Controllori veri ad ogni tornello e non dentro il gabbiotto a fare non si sa bene cosa.
    Un po’ di security la sera in sogni stazioone della metro e qualcosa sui mezzi di superficie
    Non so se sia sostenibile economicamente ma mi piace

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  5. A

    Milano ha un ottimo servizio di mezzi pubblici. L’abbonamento annuale vale tutto il suo prezzo, e sinceramente voglio capire chi oggi ancora compra un singolo biglietto urbano (io ne vedo pochissimi che timbrano e moltissimi che usano la tessera). I controlli sono aumentati su varie tratte (resta da capire se poi le multe vengono pagate da tutti, ma proprio tutti… ) e i tornelli della verde sono stati bloccati anche a Centrale. Certo poi i saltatori di tornelli ci sono ancora, quelli che poi con aria tronfia proseguono con le cuffie magari attaccate a un iPhone da centinaia di euro… Diversa la situazione nelle stazioni dove ci sono le porte (non si capisce perché fin dall’inizio non si è optato per tale soluzione) anche se qualcuno cerca comunque di mettersi dietro a chi timbra per poi infilarsi rapidamente… Favorevole a rimettere i bigliettai sui mezzi, magari ruolo da affidare al conducente come in alcune città straniere, con salita solo davanti e relativo controllo. Poi ci saranno i problemi contrattuali e di sicurezza da risolvere ma il gioco vale la candela

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    1. Daspo sui mezzi per chi non paga la multa?

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  6. Stefano, a Toronto la situazione è quasi da terzo mondo quando si parla della TTC (l’equivalente Della ATM) eppure il biglietto viaggia sopra i 2 euro.
    Come per tutti i servizi pubblici, il costo va pagato da tutti, ovviamente.

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    1. J

      Toronto è la dimostrazione che i ranking (di qualunque cosa, ma in questo caso delle città) sono se non truccati, almeno pesantemente influenzati da chi riesce a barare meglio.

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      1. Jonathan, mah non so. Dipende da che parametri si usano per valutare la qualità della vita in queste grandi città. Certo, se usi il traffico, le strade e il trasporto pubblico siamo messi malissimo

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  7. C

    Mi pare assurdo che a Milano ci sia gente che si oppone. Il biglietto singolo lo pagano nella maggior parte dei casi turisti e occasionali, che non sono residenti. Con questo trucchetto (vaporetto a 7.50€) la AVM ci fa il bilancio ogni anno. Vivessi ancora a Milano mi batterei per avere i biglietti a 3€ e gli abbonamenti scontati del 30%.

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  8. D

    Andrea Ferrari: hai centrato il punto, l’ipocrisia della giunta di sinistra è vergognosa.
    Il biglietto a 2€ è uno scandalo per un’azienda di trasporto pubblico che ha collezionato nell’ultimo anno quel popò di utili.
    Il resto sono supercazzole giustificatorie…

    Calvin: un par di palle! Il biglietto lo timbrano anche gli occasionali come il sottoscritto che usano generalmente altri mezzi (bici o piedi). E vedermelo aumentare per pagare il biglietto alle risorse che scappano dalla guerra (saltando i tornelli, lo paghino le onlus l’aumento del biglietto!) o i forestieri dell’hinterland (che destinano all’ATM una percentuale di tasse molto inferiore a quella che vi destino io, eufemismo…) mi sta parecchio sul cazzo. Chi deve fare 2 chilometri (4 fermate) da De Angeli a Cadorna e ritorno spenderebbe 4€. Chiaro che a quel punto prende la macchina e parcheggia in doppia fila, eh ma la giunta di sinistra che punta sulla mobilità sostenibile…

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    1. C

      Non fare il pezzente, dai, che mi sanguinano gli occhi.

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  9. C

    Ma poi fammi capire, io che vengo a Milano una volta al mese ho la RicaricaMI dell’ATM su cui posso comprare anche carnet e mini abbonamenti, tu che sei a Milano compri i biglietti singoli? Allora paga, barbone!

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    1. D

      Primo ho fatto un discorso generale perché tra gli occasionali ci può essere gente che ha meno soldi oppure che per mentalità a parità di prezzo sceglie l’auto, secondo i carnet o i mini abbonamenti non salvano dall’aumento, terzo è una questione di principio: un’azienda pubblica che ha la parità di bilancio è a posto, aumenti i prezzi o tagli le spese solo se sei in rosso, se hai quel popò di utili ed aumenti i prezzi significa che cerchi soldi per altro (e giusto perché non voglio fare il populista sorvolo sugli stipendi dei dirigenti, ma ho avuto come compagno di scuola il figlio di un ex AD che ha preso una liquidazione immorale dopo aver portato l’azienda allo sfascio…).
      Peccato non ci sia più Cuor di Tenebra, ti avrebbe spiegato bene quelle 2 o 3 speculazioni in atto che sfuggono ad un forestiero come te…

      Gatto: ovviamente tu da Londra hai un osservatorio privilegiato anche sulle porcate che il PD sta facendo a Milano, roba da “il sacco di Palermo”…

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      1. D

        Meno Uno ovviamente non capisce, come quelli che ragionano con lo stipendio londinese.
        “Il nemico del mio nemico è mio amico”, e alè…

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      2. C

        Veramente sto cercando di spiegarti che al posto di combattere per non aumentare il biglietto singolo a 2€, fossi ancora residente a Milano, impegnerei la ATM a mantenere i carnet da 10 (o ancora meglio 20) biglietti per chi ha la ricaricabile al vecchio prezzo. In questo modo fai pagare al turista (o a chi è troppo pigro per farsi la ricaricabile, ma in quel caso vuol dire che è abbastanza benestante…) il prezzo dell’aumento. Il tutto, visto che sono in pari, in cambio di una riduzione degli abbonamenti. Per me fila.

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        1. D

          Ma cosa devi combattere?!
          Scusa, ma secondo te chi piazza il biglietto a 2€ poi te lo mantiene a 1,5 coi carnet?!
          Ah Calvin, e andiamo, su! Ancora non hai capito perchè aumentano sto cazzo di biglietto?! Ma davvero credi alle fanfaluche sul fatto che l’aumento servirà a premiare i viaggiatori abituali e le tratte con l’hinterland perchè Milano Metropolitana e antani la supercazzola coi derivati sulla quinta metropolitana a destra?!
          Perdonami, ma chi abita a Milano conosce molto bene certe dinamiche in atto, dagli scali ferroviari al tentativo di trasformare il Vigorelli in un centro commerciale, da Porta Romana svenduta a qatarioti finanziatori di gruppi terroristici a cinema teatri e piscine “regalati” ad amici degli amici con gare d’appalto teatrino, ecc.
          Eh ma da Starbucks c’è il wi-fi…

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  10. G

    Il dato sul costo della corsa singola qui a Londra mi pare esagerato, anche se confermo che in media I prezzi del trasporto pubblico qui siano esorbitanti a fronte di un servizio non sempre all’altezza.

    Condivido in pieno il pensiero di Calvin, meglio aumentare il prezzo del biglietto singolo per turisti e utenti della domenica, piuttosto che tartassare abbonati e utilizzatori assidui.

    Supercazzole polemiche sulla sinistra oramai più scontate che una giocata di Suso e che stanno a meno di zero anche a ‘sto giro.

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  11. f

    Invece Dane ha ragione, perchè ci sono tanti milanesi che usano i mezzi solo occasionalmente e farsi A/R e pagare 4 euro mi pare un filo eccessivo.
    Io, per fare un esempio tra tanti, vado allo stadio, mediamente 2 volte al mese quindi, con i mezzi perchè mi è comodissimo. All’andata non ho problemi ma al ritorno mediamente aspetto l’autobus 30/40 minuti e devo pure pagare 2 euro? Già 1,50 è troppo…

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    1. C

      Allora i tanti milanesi potrebbero spremere un po’ le meningi e chiedere all’ATM di inserire sulla ricaricabile la possibilità di un carnet 10 biglietti a 15€…

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    2. D

      Esatto Frank! Motivo per cui l’italiano medio si rompe il cazzo e va in macchina (“costa uguale e sono più comodo!”)
      Poi ci si lamenta per l’inquinamento da traffico e i residenti si trovano le auto parcheggiate sul terrazzo.

      Ps: sotto casa mia passava un tram ogni 5 minuti e una metropolitana ogni 3. Adesso un tram ogni 8 (da orario, in realtà ogni quarto d’ora) e un treno ogni 5-7. Però fanno milioni di utili e aumentano il biglietto…

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  12. P

    lo paghi chi lo usa, è dai tempi delle scuole medie che non salgo su un carro bestiame… e si insegua il pareggio di bilancio senza derivati fuffa da un lato e senza tolleranza di portoghesi dall’altro…

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    1. C

      Non si chiamava spostapoveri?

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      1. D

        Encomiabile la classe con cui hai glissato sul riferimento di Paolo ai “derivati”…

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        1. C

          Mi ero fermato a “carro bestiame” in effetti

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  13. f

    Calvin, e perchè dovremmo farlo noi? Non ci arrivano da soli?
    O forse l’aumento del biglietto serve solo ad incentivare l’acquisto di abbonamenti che a molti non servirebbe?

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    1. D

      Ta da da daaaaaannnnnn!!!!!!!!……

      Un po’ come quando Vodafone mi ha aumentato la tariffa per darmi minuti illimitati. Ma chi cazzo te li ha chiesti?! Ma se non riuscivo a finire i miei 1200 minuti mensili?!
      Però Vodafone è una Company privata, ATM sarebbe un’azienda di servizio pubblico.
      Sarebbe…

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  14. c

    Con 54 mld di residuo fiscale, trasporto gratuito in tutta la Lombardia, dopo aver fatto una bella pulizia sui mezzi, ovviamente.

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    1. D

      Sì ma tranquillo che tra poco salta fuori qualche londinese a paragonare i 2€ di biglietto al costo della stessa tratta fatta in taxi… 😉

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  15. j

    Il lucrare sui biglietti del trasporto pubblico urbano è una roba immonda. E faccio notare che il turista che viene a Milano paga minimo 3 euro al giorno di tassa di soggiorno, andargli a spillargliene altri 7.5 diventa davvero un balzello medievale.

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    1. D

      Oh ma che cazzo vuoi?! Siamo metropoli internazionale, c’abbiamo Starbac!…

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  16. A

    faccio notare che il Comune chiede un aumento assurdo per tutto (quindi biglietti singoli, carnet, abbonamenti settimanali, mensili ecc.) tranne che per l’abbonamento annuale che ormai usano come specchio per le allodole AKA vaselina.
    Stangare il trasporto pubblico in una città che sfora regolarmente i limiti d’inquinamento (con relative multe UE) poi è veramente demenziale.
    Qui ci sono i bilanci ATM: https://www.atm.it/it/IlGruppo/ChiSiamo/Documents/Bilancio%20Consolidato_Bilancio%20di%20Esercizio%20ATM%20S.p.A%202017.pdf
    I mega contributi pubblici che fan andar in attivo l’ATM io non li vedo, ma magari sbaglio io.

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  17. A

    tante considerazioni giuste, specie viste da un non residente che, nelle visite periodiche, vede comunque milano come una realtà ormai ad altra velocità rispetto al resto d’italia.

    poi però capire che diavolo di biglietto prendere dal forum per andare in (notare la dimestichezza con cui utilizzo la preposizione) duomo ti riporta alla triste complessità tricolore: due zone + mezza in fascia o una e tre quarti? occhio che qui c’è scritto che fra cadorna e dorino bisogna considerare tre quarti di zona…

    trovo solo un po’ assurdo, per quanto matematicamente ineccepibile, discutere di aumenti percentuali, senza considerare il prezzo assoluto di cui si parla: forse ne parlava – ovviamente con un esempio molto più brillante – anche ariely in “prevedibilmente irrazionale” ma non si può sentire “hai pagato i bastoncini per le orecchie il 100% in più che al lidl”.

    la oyster londinese credo sia il sistema di pagamento più comodo mai visto: tu carichi e a seconda dei tuoi viaggi calcola automaticamente la combinazione più conveniente, in alcuni casi, se non erro, restituendo addirittura credito.

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