Il tiro da tre per il pubblico medio

Il record NBA di canestri da tre punti, stabilito l’altro ieri dagli Houston Rockets contro gli Wizards e senza nemmeno Harden a mangiare palloni (delle 26 triple realizzate sono state sue soltanto 6), ha portato molti amanti della pallacanestro a chiedersi che cosa sia diventato questo gioco. Anche se in realtà le deriva per così dire offensivistica della lega è iniziata quasi 15 anni, da quando nella sostanza si è impedito ai difensori di sfiorare il corpo (non solo il braccio di tiro) del tiratore: portate i Golden State Warriors a giocare con gli arbitraggi degli anni Novanta e riparliamone. Che si debba in qualche modo intervenire sulle regole non ce l’ha fatto però venire in mente il dantonismo deteriore dei Rockets, fra l’altro quest’anno molto più in basso del previsto, ma il Baskonia-Barcellona di Eurolega che abbiamo seguito ieri sera.

Due squadre oltretutto non estremiste del tiro da tre, che fra l’altro giocano con ali forti come da manuale (noi siamo grandi fan di Shengelia) e difendono di solito anche decentemente. Però a 2’11” dalla fine del primo quarto abbiamo visto una cosa che ci ha colpito, al punto da non crederci e rimandare indietro le immagini per fotografarle. In transizione Marcelinho senza bisogno delle solite invenzioni ha trovato liberissimo Voigtmann a mezzo metro, forse meno, dal canestro, con i difensori catalani (si fa per dire) a guardare. Il 2 e 14 tedesco ha ricevuto con buona coordinazione ed è andato per un appoggio comodissimo, prima di cambiare idea e scaricare nell’angolo a Hilliard, il cui tiro da tre non è poi entrato. Il punto non è che non sia entrato, ma che questa scelta sia stata effettuata non a discapito di un tiro da due qualsiasi ma di un canestro da due sicurissimo. Poi, ripetiamo, Perasovic (il Baskonia è quarto in Eurolega nei tiri da tre tentati, ma lui è tornato da solo un mese) e Pesic non sono certo fra gli estremisti e mai rinuncerebbero ai lunghi veri e al loro coinvolgimento nel gioco. Anche per questo l’episodio ci ha colpito.

Il ragionamento matematico è semplice: segnare con il 33,3% da tre è come segnare con il 50% da due. Ma i vantaggi reali vanno ben oltre e non c’è bisogno di statistiche da nerd per intuirli: gioco più perimetrale significa anche meno palle perse e meno probabilità di commettere infrazioni, senza contare il diverso tipo di rimbalzi che nasce dai tiri da tre, più facilmente catturabili da giocatori della squadra di attacco e ancora di più se sono dinamici. La pallacanestro delle guardie, in altre parole, e degli swingman, con un penetra e scarica ossessivo che la fa assomigliare alla pallamano (e non è un complimento). La maggior parte delle squadre gioca in questo modo, l’Olimpia di Pianigiani in testa. In Europa il concetto è infatti addirittura estremizzato, vista la maggiore protezione dell’area (non ci sono i tre secondi difensivi) e l’arco del tiro da tre collocato a 6,75 metri dal ferro invece dei 7,24 NBA, distanza che negli angoli ovviamente diminuisce. E quindi? Non bisogna confondere i gusti dell’appassionato, stanco di questa deriva in direzione del tiro a segno, e nemmeno quelli degli allenatori (Popovich in testa), con quelli del pubblico medio: quello che paga salatissimi biglietti nelle arene NBA e che l’Eurolega sta cercando di conquistare, in qualche caso riuscendoci. A questo tipo di pubblico di bocca buona, non troppo competente ma che genera i grandi numeri, il tiro da tre piace. Così si ritorna alla domanda che ormai riguarda tutto e tutti: popolo o élite? Anche se nello specifico non sappiamo se l’élite sia quella che capisce la materia o quella che tira fuori i soldi.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 8.3/10 (16 votes cast)
Il tiro da tre per il pubblico medio, 8.3 out of 10 based on 16 ratings

16 commenti

  1. A

    condivido al 100%.

    a questo punto posso dirlo con certezza: non avete mai sentito parlare di me come giocatore di pallacanestro non solo perché, essendomi ritirato lo stesso giorno di magic johnson, causa potere mediatico dell’nba l’episodio fu offuscato da tv e stampa.

    ma anche perché con qualche lustro di anticipo avevo capito che non c’era futuro per la più classica – e inutile – delle ali che in seconda/terza media era decisamente più alto e muscoloso dei suoi coetanei ma li fermò la sua crescita a quei miseri 178 cm. se solo coach gianluca mi avesse allenato al tiro da tre invece di farmi rubare i rimbalzi a quei lungagnoni senza peli su gambe che assomigliavano a grissini…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +15 (from 17 votes)
  2. M

    Ma qual’è il basket “vero”.
    Quello che abbiamo giocato noi (quello anni 80), quello degli anni 70, quello degli anni 60, quello degli anni 90?
    Quello che passa fuori un comodo canestro da due sbaglia completamente la decisione, ma il valore dei tiri è questo:
    https://pbs.twimg.com/media/DtwC7VCUcAAb8ma.jpg:large

    Popovich è un po’ paraculo perchè è stato uno dei primi a cavalcare il tiro da 3 (non con questi volumi ma rispetto agli altri tirava di più) ed ora in squadra non ha specialisti ma solo tiratori da midrange.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +6 (from 6 votes)
    1. c

      Popovich è stato un miracolato, perché se non fosse stato per l’infortunio di Robinson e il prodigioso arrivo di un hall of fame come Duncan, manco arrivava in finale NBA con il suo metodo e quella squadra che era tutto fuorché scarsa. Una specie di Allegri miracolato dal Silvio.

      Gioco NBA inguardale con regular season che era già inguardabile di suo.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -15 (from 23 votes)
      1. Che Natale sarebbe senza Cyd che da del miracolato a Pop??? 🙂

        VN:F [1.9.22_1171]
        Rating: +13 (from 13 votes)
        1. c

          I classici natalizi hanno sempre successo. Un motivo ci sarà. 😀
          Buon Natale. 🙂

          VN:F [1.9.22_1171]
          Rating: +1 (from 1 vote)
    2. C

      Beh, in realtà i tiratori puri ci sono, ma senza “quelli del Midrange” non sarebbero all’altezza di tenere quelle che per ora sono le migliori percentuali da 3. Chiaro che si tratta di triple costruite, se vogliamo residuali e non elette a base del sistema come per altre squadre. Insomma, quasi sempre sono piani B o a metà tra A e B. Come nel 2014 ma con meno talento.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: 0 (from 0 votes)
  3. m

    Argomenti noti e direi vecchiotti. In un mondo in cui l’orrendo passa come miglior giocatore di tutti i tempi stiamo parlando davvero di pallamano, null’altro. Che piaccia il tiro da tre è il male minore.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -1 (from 11 votes)
  4. C

    Popovich miracolato.
    Possiamo chiuderla qui.
    Vuoi mettere con Bill Fitch che ha inventato Bird, o Jackson che ha insegnato il basket prima a MJ poi a Shaq?

    Il parallelo Popovich Allegri è invece intrigante, perchè entrambi non si sono mai legati ad uno schema, o meglio, non hanno mai lasciato che la loro preferenza per un determinato assetto prevalesse su ciò che il roster proponeva.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +12 (from 12 votes)
  5. P

    adesso la cosa è clamorosamente degenerata e certe partite spara spara ammazza ammazza sono inguardabili… però, ovviamente legate più alla disponibilità di singoli super cecchini che all’andazzo generale, certe azioni come quelle descritte nell’articolo me le ricordo benissimo in certe partite dell’Aris Salonicco o del Cibona Zagabria…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +4 (from 4 votes)
    1. M

      Gli slavi sono stati prima a capire che il tiro da 3 “pesava” di più e con l’arco a 6,25 (allora era così) hanno cambiato il modo di giocare (la kukkozzia di Giordani).

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: 0 (from 0 votes)
  6. C

    Notiziole dalla terra del Miracolato:
    Dal 4 dicembre ad oggi 11 vinte e 4 perse, migliori percentuali della lega da 2 e da 3.
    Stanotte, contro i Raptors e Leonard, il brocchetto veneziano che solo i gonzi dell’Alamo potevano farsi rifilare, ha refertato tripla doppia, mentre l’undrafted Forbes 6/7 da tre.
    Ovviamente, il sistema c’entra nulla, é solo culo.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 3 votes)
    1. C

      Duncan com’è andato? Solita doppia doppia?

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +1 (from 1 vote)
  7. m

    Sarà stata anche la più bella partita dell’anno , ma l’infrazione non fischiata a Durant, con 2 piedi fuori dal campo che rimette in gioco palla nella penultima azione, desta davvero molte perplessità.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)
    1. M

      Però, come diceva il buon Rasheed, “ball don’t lie”, ed alla fine il “comodo” canestro finale del barba ha fatto giustizia.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: 0 (from 0 votes)
  8. m

    élite, il popolo non capisce un cazzo e tira fuori i soldi.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  9. M

    Dite quello che volete ma Harden è una bestia.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 1 vote)

Lascia un commento

Questo sito utilizza cookie tecnici per consentire la fruizione ottimale del sito e cookie di profilazione di terze parti per mostrare pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi