Leggi razziali, diritti acquisiti e le scuse di Pisa

Giovedì 20 settembre a Pisa 80 rettori delle università italiane parteciperanno a una manifestazione in cui, sintetizziamo, a 80 anni dalle leggi razziali si chiederà scusa ai professori e agli studenti ebrei cacciati dalle università italiane. Fra i professori anche scienziati come Emilio Segré ed Enrico Fermi (che non era ebreo, ma lo era la moglie). La scelta di Pisa probabilmente dipende dalla vicinanza di San Rossore, dove il 5 settembre 1938 il vile Vittorio Emanuele III promulgò le leggi razziali, ma al netto di queste scuse fuori tempo massimo è fin troppo facile prevedere che qualcuno, magari fra gli stessi rettori, stimolato dall’esempio di Moscovici farà paragoni fra il 1938 e Salvini o Di Maio.

Ma questa è noiosa attualità, più interessante la storia che ci dice che pochi docenti, fra quelli non ebrei, espressero almeno perplessità rispetto alla legge fascista. Ancora più interessante, non lo sapevamo e lo abbiamo letto una ventina di giorni fa in un articolo di Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera, il fatto che 896 cattedre vennero riassegnate a professori non ebrei e che di questi 896 soltanto uno si rifiutò di rubare il posto in quel modo disonorevole. Era Massimo Bontempelli, arrivato ai posteri come scrittore ma che nella vita era stato anche militare (decorato nella Prima Guerra Mondiale), esponente di primo piano del Futurismo, fascista della prima e seconda ora. E dopo quel gesto e l’espulsione dal PNF sarebbe stato in piena guerra condannato a morte dai nazisti, candidato senatore poi eletto (ma con elezione annullata per i suoi trascorsi fascisti) con il Fronte Popolare alle Politiche del 1948, Premio Strega 1953 e varie altre cose. Insomma, una vita definibile vita.

Mentre non sapremmo come definire quella degli 896 subentranti che a guerra finita si rifiutarono di restituire il posto ai docenti ebrei, appellandosi ai diritti acquisiti, tipo il pensionato retributivo che tutti conosciamo. Il mondo accademico, pur essendosi trasformato in antifascista dalla sera alla mattina, si schierò quasi compatto dalla parte di quegli 896 e così annusata l’aria molti ‘vecchi’ docenti ebrei decisero di rimanere all’estero. Molti altri erano morti, a causa delle note vicende, e per i rimanenti, dopo un surreale dibattito politico proprio sui diritti acquisiti, ci volle ai fini della loro riassunzione un decreto apposito, intitolato in maniera geniale “Riassunzione in ruolo di professori universitari già dispensati per motivi politici e razziali”. Dispensati! Ovviamente chi era arrivato al loro posto non perse il lavoro e lo stipendio universitario, quell’Italia disastrata e poverissima dovette tenerseli a carico. I diritti erano stati acquisiti. Quanto alle scuse di Pisa, andavano fatte dopo 8 anni e non dopo 80.

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32 commenti

  1. P

    Vittorio Emanuele III ……

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  2. P

    Le scuse è meglio farle dopo 8 anni che dopo 80.
    Ma è anche vero che è meglio farle dopo 80 anni che mai…

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  3. Su Fermi e solo su Fermi, mi sia concessa una precisazione. A fronte del grande lavoro svolto in Via Panisperna, Mussolini gli garantì un salvacondotto per la moglie e i di lei parenti; tuttavia il nostro fisico, una volta arrivato a Stoccolma per ritirare il premio Nobel, proseguì verso gli USA, dove, oltre a doverose garanzie personali, gli fu promesso (e corriposto) anche un congruo stipendio.

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    1. D

      E ci sarebbe anche mancato altro!

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    2. C

      e ‘sticazzi vogliamo aggiungerlo?

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  4. A

    «Lipsia, che era in maggioranza socialdemocratica, ha accettato la rivoluzione senza sforzo. Cortei nazionalisti percorrono frequentemente le vie centrali e periferiche, in silenzio, ma con aspetto sufficientemente marziale. Rare le uniformi brune mentre campeggia ovunque la croce uncinata. La persecuzione ebraica riempie di allegrezza la maggioranza ariana. Il numero di coloro che troveranno posto nell’amministrazione pubblica e in molte private, in seguito all’espulsione degli ebrei, è rilevantissimo; e questo spiega la popolarità della lotta antisemita. A Berlino oltre il cinquanta per cento dei procuratori erano israeliti. Di essi un terzo sono stati eliminati; gli altri rimangono perché erano in carica nel ’14 e hanno fatto la guerra. Negli ambienti universitari l’epurazione sarà completa entro il mese di ottobre. Il nazionalismo tedesco consiste in gran parte nell’orgoglio di razza. In realtà non solo gli ebrei, ma anche i comunisti e in genere gli avversari del regime vengono in gran parte eliminati dalla vita sociale. Nel complesso l’opera del governo risponde a una necessità storica: far posto alla nuova generazione che rischia di essere soffocata dalla stasi economica»

    E. Majorana

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  5. P

    comunque sarò anche politicamente scorretto ma non capisco di cosa ci si debba scusare…. a 80 anni dalle leggi razziali immagino che nessuno di quelli che ne hanno approfittato sia ancora vivo, lo stesso dicasi per quelli che purtroppo hanno subito la discriminazione… e allora di cosa parliamo? E’ l’istituzione “università” a doversi scusare in maniera generica? Non capisco davvero.. sarebbe come chiedere ai vertici dell’Arma dei Carabinieri le scuse per le mitragliatrici piazzate alle spalle dei poveri fanti che dovevano andare alla carica saltando dalla trincea…. boh… certe scuse (molto) postume le trovo sempre inutili e a rischio strumentalizzazione come se certi patenti di democratico e di antirazzista fossero sempre e comunque subordinate ad una bella badilata di cenere sulla testa…

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    1. D

      Ma infatti è una baracconata per dire che loro non c’entrano niente, perché i cattivi stanno dall’altra parte (ieri e oggi…) e l’intellighenzia è sempre dalla parte dei buoni.
      Ma sicuramente un giorno chiederanno scusa ai bambini dalmati a cui a Bologna negarono acqua e latte perché sporchi fascisti…

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    2. C

      Precisamente, è l’istituzione che si scusa. Le singole persone sono ovviamente tutte morte da un pezzo.

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  6. R

    Leggi razziali (massima vergogna e infamia della storia del nostro paese unitamente alle stragi di stato) che, almeno nell’ambito della fisica, hanno contribuito a decidere le sorti della seconda guerra mondiale. Basti pensare proprio a Fermi che fu uno degli elementi decisivi del famoso/famigerato progetto Manhattan, per tacere poi della guerra alla cd “fisica giudaica” nella Germania nazista. Lungimiranti, non c’è che dire.

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    1. D

      Beh, chi sceglie certe ideologie mediamente non è mai un fulmine…

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    2. P

      Non metto assolutamente in dubbio che sia stata una vergogna, quello di cui dubito è del titolo di chi si vergogna a 80 anni di distanza… allora che si fa? Zittiamo i belgi per le porcate di Leopoldo II? Ovviamente nessun tedesco deve più parlare visti i precedenti e quando a Hiroshima suona la campana dovremmo barcamenarci tra i giapponesi che nei 30 anni precedenti se l’erano un po’ (…) cercata e gli americani che hanno avuto la mano pesante….. e.. e… e… Io credo che la storia sia appunto “da storicizzare”, scusate il bisticcio di parole, ad un certo punto basta piangere i caduti ma elaborare i lutti perchè altrimenti la strumentalizzazione è dietro l’angolo.. capisco che in un paese in cui una attrice sul viale del tramonto nata nel 1949 gira col foulard dell’associazione partigiani sia una cosa difficile da accettare (la stessa associazione che da una delle patenti di cui sopra) però.. nel mio piccolo non devo scusarmi di niente di cui sopra….

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  7. E

    che poi le leggi razziali furono in totale contraddizione con quello che propugnava il cosiddetto “fascismo della prima e seconda ora”
    fosse vivo, è una delle prime domande che idealmente farei a Mussolini (“ma che cz ti è venuto in mente?”)

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    1. autogoal pazzesco, visto che gli ebrei erano la parte più forte dei fasci di combattimento del 1919 in funzione anticomunista.
      ironia della sorte, la sala per la fondaione dei fasci di combattimento fu prestata dal proprietario di palazzo castani, ebreo, a mussolini e soci. Palazzo castani, bellissimo, dove adesso c’è il commissariato di zona.
      mussolini che fu portato per mano dall’intellighenzia ebraica milanese, dove frequentava il salotto sarfatti della cui padrona divenne amante avendone pure un figlio.
      poi ci sono altre persone che si ammantarono di fascismo per poi diventare partigiani dell’ulim’ora, tipo giorgio bocca
      http://www.ilgiornale.it/news/politica/quanti-fascisti-antifascisti-vespa-smaschera-i-compagni-1065432.html

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      1. R

        Il figlio lo ha avuto dalla Dalser (Albino). Goebbels piuttosto era convinto che Edda fosse figlia della Sarfatti, magari anche per via del naso adunco, fissati com’erano con l’antropometria.

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        1. hai ragione, pardon

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    2. C

      Per evitare tutte le discussioni sul fascismo della prima seconda e terza ora basta guardare la marcia su Roma di Dino Risi.

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  8. R

    Il problema è che il fascismo ha ceduto presto il passo al mussolinismo, al culto della personalità, e il primo a cascarci è stato proprio il pelatone che da quel momento ne ha combinate più di Bertoldo. Spartiacque il delitto Matteotti.

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  9. t

    Moscovici poteva dire piccoli Stalin, visto che e’ uno dei tanti comunisti riconvertiti a difensore delle liberta’.

    Ragazzi da altre parti si sta peggio, vogliono abbattere statue di colonialisti dell’800, vogliono far passare einstein per uno stupratore perche’ aveva scazzi con la moglie.
    Fidatevi, le scuse farlocche non sono il peggio di questi tempi.

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    1. A

      dopo 500 e passa anni hanno divelto statue del “povero” Colombo, faccia un po’ lei…

      roba da far impallidire “il sinodo del cadavere”
      https://it.wikipedia.org/wiki/Sinodo_del_cadavere

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  10. Le scuse come occasione per conoscere la storia ci stanno tutte, ma non come linea di demarcazione fra il ‘bene’ di oggi e il ‘male’ di ieri. Quegli 896 professori subentranti non ebrei erano più ‘cattivi’ di 896 teorici del 2018 nelle stesse condizioni? Nemmeno erano fascisti, ma solo avevano i requisiti formali… La mancata restituzione delle cattedre ai professori ebrei, a guerra finita, dice tutto. Gli esseri umani sono questi, possono migliorare ma non più di tanto e non nel giro di pochi decenni. Per questo la retorica del ‘Mai più’ è secondo me solo autopromozione, oltre che ignoranza del contesto in cui fascismo e nazismo si sono affermati. Insomma, i crimini ai danni degli ebrei (o di altri gruppi-partiti-movimenti-culture) possono tranquillamente ripetersi, in una situazione da pre-guerra civile che porti a una soluzione di forza

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    1. P

      che poi la contestualizzazione è la base per capire la storia, col metro di adesso l’imperatore Augusto sarebbe un tiranno senza pari… se si apprezza la democrazia è anche perchè si è passati attraverso fasi agli antipodi di un assetto democratico, fa parte di un percorso di crescita necessario: a far scendere la gente dagli alberi e dare loro immediatamente in mano le chiavi della democrazia universale equiparandole a società che ci sono arrivate col sangue e sudore nei millenni si fanno solo dei danni… in europa il totalitarismo lo si è avuto negli anni 20/40, in sudamerica qualche decennio dopo, in africa dopo ancora… capisco che da un punto di vista individuale per quel singolo che ha avuto la sfiga di essere presente in quella precisa fase storica sia una vera disdetta ma da un punto di vista sociologico sono tappe, episodi come tanti altri e che non devono essere necessariamente contemporanei in ogni angolo del pianeta…

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    2. “Insomma, i crimini ai danni degli ebrei (o di altri gruppi-partiti-movimenti-culture) possono tranquillamente ripetersi, in una situazione da pre-guerra civile che porti a una soluzione di forza”

      Tranquillo, Stefano. Siamo già sulla buona strada.

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  11. t

    La mancata contestualizzazione fa ovviamente parte di un’agenda politica.
    Storia vera: studente sudafricano riesce a studiare a Oxford finanziato dalla Rhodes Scholarship. Appena arrivato diventa il leader del movimento che vuole abbattere la statua di Rhodes, perche’ era un colonialista bianco. Ovvio che li abbiano riso in faccia (in UK c’e’ ancora un po’ di senso delle istituzioni e della patria), ma intanto il ragazzo ha un futuro assicurato come politico in sudafrica, che sta diventando uno stato para-nazista dove si bruciano libri in piazza.

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    1. e dove i bianchi vengo uccisi tranquillamente, oltre a requisirgli la terra

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      1. G

        Visto quello che hanno fatto i bianchi ai neri in Sudafrica, non lo trovo manco tanto esagerato.

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        1. C

          Go home Gatto, you’re drunk

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        2. D

          Quindi la risposta all’apartheid è la pulizia etnica, potevano dircelo subito invece di spacciarci 200 cazzate su Mandela e la sua visione di fratellanza delle etnie.
          Ovviamente, in tutto questo, che i neri senza essere colonizzati dai sadici boeri si laverebbero ancora nei fiumi e preso in mano il paese lo stanno portando allo sfascio non lo scrive nessuno…

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  12. j

    Le scuse dell’istituzione a 80 anni di distanza sono strumentali al contesto odierno in cui l’intellighenzia si sta inventando di sana pianta il contesto. Perche di decennali ne sono passati 8 e di fascisti veri vegeti e operanti ce n’erano erano molti ma molti ma molti di più qualche decennio fa ma prendere posizione allora voleva dire dover mettere alla porta qualcuno se non tutti di quei 896 subentrati che occupavano abusivamente e grazie al fascimo una cattedra che non gli apparteneva. In un periodo storico (diciamo dal dopoguerra fino alla caduta del Muro) dove la contestazione dei buoni maestri non sarebbe stata una grande mossa politica. Insomma, solo vomito autorefenziale risolvibile solo con un biglietto di sola andata in qualche resort siberiano.

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  13. Io credo che il fatto che Mussolini abbia emanato le leggi razziali dopo aver avuto amanti e amici ebrei sia un’ aggravante e non un’attenuante

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  14. C

    “La persecuzione ebraica riempie di allegrezza la maggioranza ariana. Il numero di coloro che troveranno posto nell’amministrazione pubblica e in molte private, in seguito all’espulsione degli ebrei, è rilevantissimo; e questo spiega la popolarità della lotta antisemita“

    “Nel complesso l’opera del governo risponde a una necessità storica: far posto alla nuova generazione che rischia di essere soffocata dalla stasi economica»”

    E. Majorana

    “Gli esseri umani sono questi, possono migliorare ma non più di tanto e non nel giro di pochi decenni”

    “Insomma, i crimini ai danni degli ebrei (o di altri gruppi-partiti-movimenti-culture) possono tranquillamente ripetersi, in una situazione da pre-guerra civile che porti a una soluzione di forza”

    Direttore

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  15. Aldo Rossi, mi pare un po’ fuorviante dire che il fascismo ad un certo punto sia degenerato nel mussolinismo .
    Il fascismo è Mussolini, lui l’ha creato, lui lo ha plasmato. Quando si rese conto che il fascismo delle origini non lo avrebbe portato al potere lo cambiò nella forma che più gli sembrava utile a raggiungere lo scopo. Alla faccia di Marinetti e Toscanini che agli albori erano con lui

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