RCS o Nibali?

RCS o Nibali?

Guarda i risultati

Loading ... Loading ...

L’annullamento della tappa più importante della Tirreno Adriatico, la Foligno-Monte San Vicino, prevista per ieri ma cancellata già sabato sulla base di previsioni del tempo negative (poi rivelatesi sbagliate, ma non è questo il punto), potrebbe portare al peggior Giro d’Italia di sempre visto che Vincenzo Nibali ha minacciato di cambiare i propri programmi 2016. Soltanto minacciato, al momento. Ma questo è futuro. Il presente è quello di Mauro Vegni, direttore dell’area ciclismo della RCS (e quindi organizzatore anche del Giro), che sabato dopo aver sentito varie componenti del mondo del ciclismo ha preso la decisione che ha spaccato il gruppo e che di sicuro ha danneggiato Nibali (ma per motivi finanziari anche RCS), che era il grande favorito del tappone. Il tutto senza l’applicazione di un credibile piano B (che in teoria esisteva), cioè un percorso alternativo per ieri o una modifica a quello di oggi (tappa per velocisti). La materia del contendere non è evidentemente la sicurezza dei corridori, perché tutti sono d’accordo nel non rendere il ciclismo più pericoloso di quanto sia già naturalmente, ma il fatto che l’annullamento sia stato fatto preventivamente e non sulla base delle condizioni meteo di domenica. Chi ha ragione, RCS o Nibali?

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
RCS o Nibali?, 10.0 out of 10 based on 1 rating

17 commenti

  1. I

    i miei two cents su nibali

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +7 (from 7 votes)
  2. G

    Scelgo Nibali. Come minimo l’annullamento doveva esssere concordato con i ciclisti, e si doveva avere un piano B. Queste sono cose che succedono quando metti persone poco capaci in certi ruoli.

    Tra l’altro e’ stata annullata anche una tappa alla Parigi-Nizza, che si teneva negli stessi giorni, ma per quel poco che capisco mi pare che li le condizioni fossero piu’ difficili.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 3 votes)
  3. f

    A me sembra assurda proprio l’assenza di un piano B: che il 13 Marzo sul Monte San Vicino si possano trovare condizioni difficili non è una certo una sorpresa e in quella zona siamo pieni di colline e salite bellissime con le quali si poteva dar vita ad una tappa comunque spettacolare e senza creare neppure problemi alla viabilità (che invece ad esempio ci sono oggi in una tappa tecnicamente insignificante…)

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)
    1. Il piano B in teoria esisteva (con la sostituzione du due salite sulle quattro previste), ma l’accusa della Astana è che il problema fosse logistico della RCS (trasporto del palco, eccetera) e non tanto la sicurezza dei corridori. Da ignorante di ciclismo sabato, quando ho letto la notizia sull’Ansa, ho pensato ‘Ma quando mai una gara è stata annullata per maltempo il giorno prima?’. Con questo precedente si possono annullare o, peggio, ancora, modellare le gare sulle esigenze del favorito degli organizzatori e sulla base di semplici previsioni. Almeno per Moser-Fignon 1984 si era aspettato il giorno stesso…

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +4 (from 4 votes)
  4. Non sto con Nibali, che ovviamente parla per suo interesse, ma sto con l’interesse della gara. Sono quindi contro RCS, ma non perchè non ha ascoltato i corridori (scelta pessima, perchè così di volta in volta possono fare i furbastri a seconda della convenienza: come quei gregari che quando cade il loro capitano urlano per la narcotizzazione della gara mentre quando cade un avevrsario tirano gruppo e capitano…).
    Qui si è fatta ina figura di merda ciclopica, da parte di RCS, la Tirreno-Adriatica, il ciclismo italiano tutto, soprattutto a confronto con quanto fatto dal nemico ASO alla Parigi-Nizza. Da che mondo e mondo nel ciclismo si va a dormire con pronto un piano B, poi ci si alza e si verificano le condizioni, prima della gara ma anche addirittura a gara in corsa: come si fa per le gare di sci, come si fa con le partite di calcio, come si fa con le gare di vela, etc.
    Qui invece, per malafede (soprattutto la mancanza di un fattibilissimo piano B, assolutamente possibile grazie alla geografia della zona, come possibile era addirittura un piano C come spiegherò dopo) si è dato retta al terrorismo nonostante ci fossero mille indicaizoni in senso contrario. Riassumiamo:

    1) Motivo scatenante del tutto la presunta neve sull’ascesa finale (coi veline terroristiche che parlavano addirittura di neve su altre salite previste…), l’organizzazione diffonde una foto confusa in cui si scorge una strada parzialmente coperta dalla neve tra nebbia e prati imbiancati ( https://twitter.com/TirrenAdriatico/status/708716037471080448 ).

    2) RCS dice che le previsioni sono pessime per il giorno successivo, e a sto punto è chiaro che qualcuno ci sta marciando…

    3) Sì, perchè le previsioni meteo più serie (di cui una gara di questo livello dovrebbe avvalersi con cura) prevedevano invece temperature in rialzo e pochissime probabilità di neve sotto i 1400 m. Dopodichè, chiunque abbia organizzato anche una gara amatoriale e si è trovato ad ascoltare un qualsiasi operatore dell’aeronautica sa che le previsioni possono essere smentite ed il tempo cambiare anche in sole 2 ore.

    4) Non solo, ma poi si scopre addirirtttura che le foto terroristiche ritraevano una zona in cui aveva nevicato parecchio la settimana prima! (UNA SETTIMANA PRIMAAA!!!!!…..)

    5) Una gara storica del livello della Tirreno-Adriatico DEVE avere un piano B per una tappa sopra i 1000m a marzo (ricordate la Milano-Sanremo di qualche anno fa?! Quella di Sagan fotografato con le stalattiti di ghiaccio sul caschetto?!) , al di là del valore di una tappa decisiva come questa.

    6) E siccome sono cattivo, vi dico anche che sarebbe tenuta ad avere anche un piano C, con una tappa del tutto diversa (ad esempio percorso a fondovalle con solo un arrivo a metà salita, una tappa in linea piuttosto, la comodità di non essere su Alpi o Dolomiti è che ti puoi sbizzarrire con la geografia di queste regioni).

    7) Insomma, si poteva fare una qualsiasi scelta, magari facendo arrabbiare qualche corridore in classifica (allo scalatore non fa piacere che gli togli la tappa di montagna e viceversa…), l’importante era evitare l’annullamento della tappa. Ma l’organizzazione ragione mai sulle conseguenze per sponsor, enti locali, spettatori, tv, etc.?!

    8) Vegni sostiene che ci fosse un piano B ma era impraticabile perchè le zone erano ugualmente a rischio (!!!). Cioè, ti spara una supercazzola per motivare la minchiata, gli dimostri che non solo le cose non sono andate come prevedevano loro ma che addirittura le previsioni più accreditate li smentivano e lui riparte a testa bassa ma in peggio ripetendo che anche il piano B previsto sarebbe stato a rishcio per le medesime previsioni.

    9) Ovviamente non poteva mancare il solito spaccato dell’Italia, con l’amico Marco Grassi che tira fuori il solito articolo inappuntabile ( http://www.cicloweb.it/articolo/2016/03/13/tirreno-adriatico-2016-vegni-questo-punto-ci-dimettiamo-no-la-grottesca-farsa-de ) e il “potente” di turno che risponde minacciando querele ( http://www.cicloweb.it/news/2016/03/13/mauro-vegni-ci-telefona-non-ho-agito-malafede-dimettetevi-voi-dal-giornalismo-vi-que ) perchè secondo lui “a Monte San Vicino c’erano 20 cm di neve (ma non ha precisato quando ci sarebbero stati, N.d.R.), e i video – circolati oggi sul web – che dimostrano come sulla salita appenninica non ci fosse neve hanno lo stesso valore delle foto fatte circolare da me nelle quali la neve si vedeva…”
    Sembra di aver a che fare col solito troll di Indiscreto, a cui smentisci la minchiata e lui va avanti a testa bassa….

    10) Ecco chi governa il ciclismo italiano, del resto chi ha letto le parole di quella faccia tosta di Dagnoni nell’intervista sul Vigorelli (intervista…diciamo la solita velina di regime scritta per la solita Giulia Di Maio per il solito Tuttobici del solito Stagi…) può capire di quale panorama si stia parlando….

    p.s.: in tutto questo, gli atleti come al solito fanno una figuraccia. Scornandosi tra loro (il carneade Brammeier su twitter ha dato a Nibali dell’idiota egoista, ricevendo pure il 5 alto di Tony Martin) invece che rivolgere la propria attenzione verso i padroni del vapore che li trattano da bambini scemi e giustificando la scelta dell’organizzazione per paura di un po’ di freddo a fronte di assordanti silenzi quando vengono buttati su percorsi pericolosi, falciati da automobili od umiliati con un antidoping colpevolistico risparmiato a tutte le altre discipline sportive.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +8 (from 10 votes)
    1. f

      Inappuntabile e visto che siamo nelle mie zone non posso che confermare in pieno i punti 3) 6) 8)
      RCS che ha fatto una figura che neanche le Pro-loco…

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +4 (from 4 votes)
    2. T

      rispetto a voi sono ignorantissimo sul ciclismo (lo seguivo assiduamente quando correva il pirata, uno dei miei grandi amori sportivi), ma leggere certi commenti di gente competente e che colmano un pò i miei gap culturali sulla materia, è sempre un gran piacere

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +2 (from 2 votes)
  5. r

    Ma di Pantani avete letto!?

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 2 votes)
    1. Che cosa?! Quel che vi dicevo già 10 anni fa?!…. 😛

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: -1 (from 3 votes)
  6. r

    10 anni fa non ci conoscevamo 🙂

    ps:Menouno è al soldo della camorra

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 5 votes)
  7. r

    Ah no scusa Menouno, tu sei Ivan Gotti

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +7 (from 7 votes)
  8. e

    RCS ha sempre torto (cit.)

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 3 votes)
  9. Dandy

    Domani Cannavó fa l’editoriale?
    Ah no è morto

    All
    Per rispetto a Van de velde in fuga sul gavia in maniche corte le tappe le dovrebbero correre tutte 🙂

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +4 (from 4 votes)
  10. Ricca
    Gotti se non erro profitto di un crollo di savoldelli che era lui diventato primo
    Ma vado a memoria

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  11. G

    Al momento RCS e’ ad un 3% che sarebbe ritenuto deludente anche dal ‘Possibile’ di Civati. Direttore, il record negativo di chi e’? Dai che forse riusciamo a batterlo!

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 3 votes)
  12. r

    si c’era Savoldelli primo ma di pochi secondi e quel giorno prese 3 min e mezzo in una tappa in generale più favorevole a Gotti che a lui.

    ps:dopo, un paio di paroline sull’indagine della Procura andranno spese comunque, giusto per essere completi.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 3 votes)

Lascia un commento