Il juke-box del piano Kalergi

Il piano Kalergi, che su Indiscreto viene più volte evocato con toni da Voyager e di cui abbiamo anche scritto in qualche occasione, non è una trama segreta messa in atto da chissà quali entità, ma semplicemente un punto di riferimento ideologico per gran parte delle elìte europee e americane. Non milioni di persone, ma nemmeno quattro gatti: una classe sociale e un network ben precisi, dove si entra quasi soltanto per cooptazione. È quindi curioso che uno dei padri, a livello teorico, dell’Europa non venga ricordato dai media mainstream nonostante di Europa, nel bene e nel male, si straparli tutti i giorni. Forse non è abbastanza conosciuto, visto che la maggior parte delle sue opere è in tedesco, forse non si ritiene opportuno che la vecchina che compra il giornale per i necrologi sappia quale sia il disegno finale per i suoi nipoti. Disegno che poi si è già quasi materializzato: distruzione delle identità e delle sovranità nazionali per arrivare a macro-aggregazioni (in Pan-Europa, il più famoso dei suoi libri e rieditato di recente in Italia, ne individuava cinque), distruzione del concetto di razza per arrivare ad una razza unica meticcia, distruzione del concetto di famiglia tradizionale e conseguentemente delle religioni strutturate (nei decenni il diplomatico austriaco ha sul tema scritto molto, soprattutto su antisemitismo e dintorni), il tutto nel nome della centralità dell’individuo. Kalergi è insomma una specie di juke box, dove chiunque (se estremista di sinistra, ma più frequentemente di destra) può trovare spiegazioni del presente ricordando i suoi legami profondi con diverse persone che hanno fatto il Novecento: da De Gasperi a Churchill, da Adenauer a De Gaulle. Non proprio Scajola e De Luca, insomma. Fra l’altro negli anni Venti Pan-Europa fu anche un movimento molto attivo in Austria e Germania, evidentemente non abbastanza attivo visti gli accadimenti successivi, con testimonial di livello incredibile: Einstein e Freud, per dirne due. Salvatore, attento lettore di Indiscreto e quindi anche delle discussioni sui vari muri, ci ha ricordato la quasi assoluta assenza di studi su Kalergi ed è significativo che fra i pochi in circolazione ci sia quello di Gerd Honsik (questo il link spagnolo), uno dei più famosi negazionisti dell’Olocausto in circolazione, nazista quasi dichiarato emolto citato nei siti complottisti. Il punto non è quindi permettere a mezza Grecia di continuare ancora per qualche mese a vivere alle spalle dell’Europa, mentre il Tg3 intervista un babypensionato in lacrime al bancomat per impietosire la nostra professoressa in vacanza (avete notato che le manifestazioni contro la ‘Buona scuola’ renziana sono state rimandate a settembre?), ma sapere in quale direzione le irresponsabili, nel senso di non elette dal popolo, elìte europee vogliono condurci. Perché a noi questa cosa della centralità dell’individuo, contro ogni forma di oscurantismo, piace molto anche se poi si traduce nel lavorare di più di quanto facessero le generazioni che ci hanno preceduto per pagare le loro stesse pensioni gonfiate dal calcolo con il retributivo. Come troviamo interessanti le sue teorie contro il totalitarismo sottinteso in ogni stato nazione, non necessariamente con Stalin o Hitler al timone. Interessanti e ingenue, visto che vanno nella direzione di un supertotalitarismo governato dalla finanza e con le religioni che rientrano dalla finestra. Bisognerebbe in ogni caso spiegarla anche agli amici islamici, la centralità dell’individuo. E già che ci siamo anche alla maggioranza delle popolazioni europee, che ha sempre ceduto la propria ‘sovranità’ al proprio stato in cambio di una fragile sicurezza.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 6.7/10 (11 votes cast)
Il juke-box del piano Kalergi, 6.7 out of 10 based on 11 ratings

13 commenti

  1. per la 1000esima volta. Homo sapiens ha una sola razza. fatto acclarato.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 15 votes)
  2. “quasi assoluta assenza di studi su Kalergi ed è significativo che fra i pochi in circolazione ci sia quello di Gerd Honsik (questo il link spagnolo), uno dei più famosi negazionisti dell’Olocausto in circolazione, nazista quasi dichiarato emolto citato nei siti complottisti”

    Ah, ecco, appunto…..poi uno si chiede il perchè dei toni da Voyager su Indiscreto… 😛

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 9 votes)
    1. @spike_sr71: Per la 1001esima volta: in politica razza non ha lo stesso significato che in biologia, ma popoli accomunati da alfine caratteristiche somatiche. Lo stesso Kalergi, in senso positivo (cioè la ne auspica la nascita, in modo che l’etnia smetta di essere un fattore di aggregazione e identità), parla di Europa del futuro composta da una popolazione eurasiatica-negroide. Forse però non tutti gli svedesi aspirano a diventare neri e non tutti i congolesi vogliono diventare biondi, queste masse vanno educate ed è proprio a questo che servono i giornalisti (solo che le masse li hanno fregati, non leggendo i giornali). @Dane: Incredibile che cercando studi critici su un personaggio di tale livello (la vita di Kalergi è oltre l’immaginazione) ci si debba, fatte poche eccezioni (dove non metterei il libro di un nazista), accontentare di qualche capitoletti all’interno di libri generici sull’europeismo.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +1 (from 9 votes)
  3. Direttore: piu’ che altro razza e’ solo una parola, e uno gli da’ il significato che vuole, soffermarsi su questo e’ solo uno stupido sofismo.

    Non ho letto Kalergi quindi non so che intendesse di preciso: dire che gli ariani sono superiori geneticamente e’ da ricovero, dire che l’europa non tragga alcun vantaggio dall’immigrazione e’ indubbiamente vero e ogni raffronto con l’immigrazione in america e’ boldrinismo

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +5 (from 9 votes)
  4. @Stefano Olivari: la mia battuta verteva sul fatto che è difficile prender sul serio qualcosa o qualcuno quando i cantori sono di un certo livello, ma da ignorante curioso chiedo: la situazione che lei descrive dipende da complotto o da sottovalutazione?!

    @spike_sr71: ma dai, non siamo ad un simposio di antropologia, l’accezione di “razza” nel discorso è chiarissima, altrimenti diciamo che nazismo, apartheid e segregazione degli afroamericani non ha nulla a che vedere col razzismo perché non ci sono differenze di razza, anzi, a sto punto il razzismo nemmeno esiste…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 6 votes)
  5. Direttore, Lo zarismo complottista di Piersandro la sta contagiando, lui crede ancora che Anastasia sia ancora viva….in ogni caso, proprio il nazismo e il fascismo fecero da ostacoli all’attuazione immediata del piano kalergi.
    Due fatti interessanti, l’omiciido del generale patton e il viaggio del barone de rothschild in Georgia 1921, che danno qualche spunta interessante per il prima e il dopo WWII.
    La centralità dell’individuo agli islamici, quelli che hanno inventato il gay jump, gliela spiegherà svendolina con la sua nenia fratelli musulmani?
    poi si potrebbe parlare delle copie esistenti del libro di kalergi, quasi introvabile…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -7 (from 13 votes)
  6. http://www.dailystormer.com/wp-content/uploads/2014/03/Coudenhove-kalergi-Richard-Praktischer-Idealismus-Adel-Technik-Pazifismus.pdf

    Questo è il libro di kalergi: non vi è traccia del piano di immigrazione per distruggere l’europa, che è dovuto alle fantasiose traduzioni del professor Honsik, ansioso di trovare un protocollo dei savi di Sion 2.0

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +10 (from 12 votes)
  7. Stefano
    k. scriveva in un’epoca in cui la scienza sosteneva non solo l’idea delle razze differenti, ma produceva numerosi sforzi per dimostrare che una era superiore. quindi nessuna possibilità di incomprensione su come venisse utilizzato il termine all’epoca

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 8 votes)
    1. @transumante2: In Pan-Europa, uno dei suoi tre libri che ho letto, il ‘piano’ altro non è che l’ideologia europeista come la conosciamo oggi: con obbiettivi moneta unica, esercito unico, politica estera comune. Le considerazioni sulla razza sono in latri suoi scritti e in particolare in Praktiker Idealismus (che non ho letto). @Dane: Secondo me, qui dalla periferia, non c’è alcun complotto ma soltanto, soltanto si fa per dire, un’ideologia classista. @Italo Muti: Piersandro potrebbe essere uno dei padri della nuova Europa, ma penso che si accontenti del ritorno dei Romanov. @Cobram: Chi lo ha letto (non io) conferma: discorsi sulla mescolanza delle razze, come auspicio, ma nessun piano di immigrazione di massa. Va detto però che la mescolanza delle razze può verificarsi soltanto con l’immigrazione, a meno di non rimanere incinta dell’animatore del villaggio. @spike_sr71: Cosa intendi per ‘scienza’? In ogni caso l’approccio di Kalergi al discorso razziale è politico, non certo biologico.

      VN:F [1.9.22_1171]
      Rating: +3 (from 3 votes)
  8. Evvai con le puttanate. Mandami i link ai paper di Nature o Science tra le due guerre dove si riportano i “numerosi sforzi”, grazie!

    La Scienza non si sforza di dimostrare niente per partito preso, quella e’ roba per fanatici, politici, ermetici. Insomma furbetti o ciarlatani.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -3 (from 11 votes)
  9. @ Direttore: il capoverso che espone la previsione di una popolazione mondiale sempre più meticcia, a causa delle progressive riduzioni del tempo per coprire le distanze e i maggiori contatti tra e popolazioni che elimineranno i pregiudizi, è a pagina 23. In una situazione tale, Kalergi ritiene che l’identità europea non si può preservare mediante un discorso razziale-genetico, ma creando una società di gentiluomini che si riconosca nei valori della civiltà europea. Il nerbo di questa elite sarà la nazione ebraica, in quanto dotata di capacità superiori ( gli ebrei hanno mediamente il cranio più grosso, quindi ciò consente al loro cervello di crescere di più).
    La futura europa avrà due principali nemici, i barbari popoli russo-tartari dell’est, che ora inquadrati nel comunismo possono tuttavia costituire una minaccia, e il capitalismo anglo-americano (il Regno Unito deve assolutamente rimanere fuori dagli Stati Uniti d’Europa).
    In campo economico è vitale che le colonie africane siano mantenute e le loro risorse sfruttate collettivamente dalle industrie dei vari Paesi europei.

    Il mio tedesco è un po’ arrugginito, ma questo mi sembra il riassunto del libro: il testo è nel link, magari c’è qualche lettore con una conoscenza maggiore del tedesco che può integrare il mio sunto.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 3 votes)
  10. beh direi che se è così il povero Kalergi è fuori strada. e di parecchio.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +4 (from 4 votes)
  11. ” distruzione delle identità e delle sovranità nazionali per arrivare a macro-aggregazioni (in Pan-Europa, il più famoso dei suoi libri e rieditato di recente in Italia, ne individuava cinque), distruzione del concetto di razza per arrivare ad una razza unica meticcia, distruzione del concetto di famiglia tradizionale e conseguentemente delle religioni strutturate (nei decenni il diplomatico austriaco ha sul tema scritto molto, soprattutto su antisemitismo e dintorni), il tutto nel nome della centralità dell’individuo.”

    ” proprio il nazismo e il fascismo fecero da ostacoli all’attuazione immediata del piano kalergi.”

    A questo punto non mi resta che fondare il Kalergi Fun Club….

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 7 votes)

Lascia un commento