Homeland 7, l’ossessione per la Casa Bianca

La settima stagione di Homeland, in Italia in programmazione su Fox ogni lunedì sera (oggi la quarta puntata), è stata finora una delusione totale nonostante fossimo preparati a una storia in calando, come è logico per una serie con tante ambizioni e che ha avuto grandi picchi emotivi (l’assalto all’ambasciata americana di Islamabad o l’uscita forzata di Quinn dal coma, per citarne due). La sempre più antipatica ed egoriferita Carrie Mathison è allo sbando, non è più nella grazie presidenziali e fra un problema psichiatrico (è bipolare) e l’altro indaga quasi privatamente su complotti che riguardano parti deviate (e ti pareva) della CIA oltre che della Casa Bianca. Fra militari criptogolpisti e burocrati che cercano di riciclarsi, la delusione nasce dal fatto che Homeland sia diventato qualcosa di molto diverso rispetto agli inizi: da fiction su terrorismo, antiterrorismo, conflitti di lealtà e ambiguità varie, è diventata il solito pastrocchio con l’ossessione della Casa Bianca e delle sue possibili svolte autoritarie. Sempre interessante Saul Berenson, il negoziatore per eccellenza, un po’ assurdo il personaggio della ‘presidenta’ Elizabeth Keane, il nostro tifo si scatena per Brett O’Keefe, il giornalista populista e complottista che viene messo nel mirino dalla Keane. Facile dire che dopo la morte di Brody (alla fine della terza stagione) e il termine delle missioni in Medio Oriente la serie non sia stata più la stessa, al punto di essere in certi punti indistinguibile da altre ambientate a Washington: la stessa attrice che interpreta la Keane, con il nome di Heather Dunbar era in House of Cards in corsa con Underwoood-Kevin Spacey (altri tempi…) per la nomination democratica. Insomma, Homeland – Caccia alla Spia la guardiamo ormai per inerzia, con lo stesso spirito con cui si può guardare uno Spal-Benevento della domenica alle 12 e 30.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 9.7/10 (3 votes cast)
Homeland 7, l'ossessione per la Casa Bianca, 9.7 out of 10 based on 3 ratings

4 commenti

  1. A

    Devo ancora vedere la sesta stagione, eppure dopo la morte di Broady la serie ha saputo mantenersi su livelli alti (Islamabad) e buoni (Berlino).
    Mi è piaciuta la capacità di calarsi in contesti attuali e verosimili, senza concedere troppo alla fanta politica.
    Da quel che leggo, temo si sia persa la barra.
    P.S. Ma solo io vedo Westworld e Mr Robot?

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  2. A

    Mr.Robot, per quanto fatto molto bene (vedi episodio che è tutto un piano-sequenza, sia pure rimaneggiato col digitale), nell’ultimo episodio si è rimangiato le premesse stesse della serie
    e visto che nell’ultimissima scena hanno ritirato fuori un personaggio, sparito sin dalla prima stagione, sembra per farne il fulcro della quarta mi sa che se la guarderò sarà solo per onore di firma

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  3. T

    tranquillo non sei solo 😉

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  4. a

    a me è piaciuta anche questa stagione, dopo la questione O’Keefe prende un’altra piega, più interessante secondo me. e il finale è in crescendo

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -1 (from 1 vote)

Lascia un Commento

Close
Ti piace Indiscreto?
Seguici anche sui Social Network per essere sempre aggiornato sui nuovi contenuti
Social PopUP by SumoMe

Questo sito utilizza cookie tecnici per consentire la fruizione ottimale del sito e cookie di profilazione di terze parti per mostrare pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi