Il Processo di Biscardi nell’era VAR

Lunedì prossimo alle 21 e 15 inizierà su 7 Gold una nuova edizione del Processo di Biscardi. Senza Biscardi, nel senso di Aldo, ma con i figli Maurizio e Antonella come autori e Giorgia Palmas alla conduzione. La formula quella di sempre, senza il fondatore a causa di raggiunti limiti di età (87 anni) ma con alcune perle vintage, come la scheda di Carlo Nesti. Magari compariranno anche Carchidi, Baldas o Taormina, chissà… Di certo l’effetto nostalgia (ma qualcuno ha nostalgia di Biscardi?) sarà parte integrante del programma ed in un certo senso la cosa riguarda anche la giovane, 35 anni, Palmas, visto che nel programma ci sarà la sua ex collega velina di Striscia la Notizia, Elena Barolo.

Inutile ricordare cosa sia stato il Processo del lunedì, diventato di ‘di Biscardi’ una volta lasciata la RAI dove la trasmissione era partita nel 1980, per approdare a Tele+2 nel 1993 lanciando l’era del calcio in pay-tv: la riproposizione nazionale del dibattito calcistico delle tivù locali, con in più ovviamente la rivalità campanilistica. Il tutto con giornalisti e personaggi dello spettacolo, che del resto fino a qualche anno fa erano la colonna anche delle tivù locali prima che il contenimento dei costi elevasse al rango di opinionista praticamente chiunque accetti di stare quattro ore in televisione a titolo gratuito, quando non addirittura pagando. All’inizio Biscardi stava dietro le quinte, in collegamento dalla regia, infatti Enrico Ameri prima e Marino Bartoletti poi facevano i conduttori, ma dal 1983 è diventato a tutti gli effetti il volto del programma, rimanendo tale negli anni del successo e in quelli del declino. Con tutto il rispetto per chi è venuto dopo, l’ultima annata del Processo su un canale importante è stata quella 2005-2006 (l’ultima del potere moggiano vero, viene da dire) su La 7.

Giorgia Palmas diventa quindi la prima ‘non valletta’ fra le tante presenze femminili, anche importanti del Processo: Novella Calligaris, Marina Morgan, Jenny Tamburi, Paola Perissi, Vanna Brosio, Michela Rocco di Torrepadula, Ana Maria Van Pallandt (la preferita della redazione di Indiscreto), Alessandra Canale, Mariella Scirea, Ambra Orfei, Roberta Termali, Federica Fontana, Debora Salvalaggio e sicuramente ne stiamo dimenticando qualcuna di notevole. E quindi? Il VAR è stato al tempo stesso una vittoria e una sconfitta del biscardismo. Una vittoria non perché Infantino abbia tenuto conto dei Processi del lunedì del passato, ma perché ha ufficializzato ciò che Biscardi teorizzava da decenni, cioè che il calcio televisivo sia diverso dal calcio reale: la porcata enorme poteva essere accettata in un mondo in cui si vedeva un tempo di una partita in differita, non in quello in cui si vede tutto in diretta. Per questo nel vecchio mondo avere giornalisti o ex arbitri che giustificassero ogni nefandezza, anche in trasmissioni trash, aveva una sua importanza. Il VAR è però anche una sconfitta del biscardismo, perché a meno di entrare nel tunnel di fare il VAR del VAR (nel nuovo Processo ci sarà qualcosa di simile) tante discussioni televisive su un errore arbitrale diventeranno superflue, portando alla cancellazione o al ridimensionamento delle trasmissioni.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 7.6/10 (8 votes cast)
Il Processo di Biscardi nell'era VAR, 7.6 out of 10 based on 8 ratings

11 commenti

  1. M

    Un programma con la Palmas lo guarderei anche se parlasse di compressori assiali. Con la Barolo in aggiunta alla Palmas ancora di più.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +9 (from 11 votes)
  2. m

    La trasmissione su cui si regge Farsopoli, non dimentichiamolo. La principale prova della Cupola, non sottovalutiamolo. Peccato quell’unica riga così di sfuggita sul potere moggiano. Baldas fu molto di più, non trascuriamolo.
    Agevoliamo pernondimenticaremai: Secondo la Cassazione, l’influenza di Luciano Moggi si estendeva anche su «Il processo del lunedì – condotta all’epoca di “Calciopoli” da Aldo Biscardi – affinché nel corso della trasmissione sportiva specializzata «venisse espresso un giudizio tecnico favorevole», dal commentatore ed ex arbitro Fabio Baldas, sul conto dell’arbitro Tiziano Pieri che aveva diretto Bologna-Juventus, partita contestatissima e vinta 1-0 dai bianconeri il 12 dicembre del 2004.
    TIZIANO PIERI: ASSOLTO.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -18 (from 24 votes)
  3. t

    Il commento piu condivisibile mai scritto da belisario su indiscreto 😉

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -4 (from 6 votes)
  4. Trasmissione che ha sempre rappresentato il lato più volgare e irritante del trash, soprattutto per uno snob come il sottoscritto, che tra l’altro ha fatto nascere il format di molte TV locali (schema e modulo semplicissimi: tifoso col microfono che criticano le squadre altrui e difendono la propria, praticamente il Barsport ma col tesserino da giornalista…). Peggio del trash c’è solo il trash volontario, che in quanto non genuino non funziona mai. Per questo mi lascia perplesso questo tentativo, peraltro presentato dall’insopportabile Palmas (per quanto bella – a differenza della sciapa Barolo – peccato per l’assenza di fianchi e il fisico un po’ tirato via…). Il Var del Var è l’unico asso da giocarsi, anche perché se gli togli il gombloddo non è che resti molto al Brogiesso, soprattutto nel terzo millennio.
    Confermo invece la Contessa Ana María Van Pallandt come valletta più bella di sempre (non del Brogiesso ma proprio della storia della TV italiana), non foss’altro perché sono stato il primo a nominarla su Indiscreto… 😛

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 14 votes)
  5. A

    come dimenticare che Biscardi stesso per difendersi in tribunale dichiarò che loro non facevano giornalismo ma un programma televisivo il cui oggetto principale è proprio quello di suscitare con linguaggio diretto ed espressioni volutamente forti discussioni, spesso pretestuose, tipiche da bar sport (sentenza dixit)
    e infatti fu assolto

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +6 (from 8 votes)
  6. M

    Praticamente il Muro del calcio versione televisiva 🙂

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 10 votes)
  7. A

    ma per favore, noi diciamo le nostre cazzate ma almeno sono le nostre, non quelle di Moggi

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +8 (from 14 votes)
  8. Ma gli rispondi anche?! È evidente che ha confuso il Muro col suo trollaggio…

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -5 (from 11 votes)
  9. M

    Era una battuta ma vedo che la filosofia del puntalcazzismo va per i massimi ultimamente; per fortuna passerà
    come tutte le mode.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 9 votes)
  10. Tra le vallette metterei anche Federica Ridolfi, sogno erotico del sottoscritto.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +7 (from 9 votes)
  11. Decisamente si, la Contessa Van Pallandt da dormeuse, la Ridolfi da sedile ribaltabile.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 2 votes)
Close
Ti piace Indiscreto?
Seguici anche sui Social Network per essere sempre aggiornato sui nuovi contenuti
Social PopUP by SumoMe

Questo sito utilizza cookie tecnici per consentire la fruizione ottimale del sito e cookie di profilazione di terze parti per mostrare pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi