Allegri o Sarri?

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Maurizio Sarri ha appena vinto la Panchina d’Oro per la stagione 2015-16, un premio che si distingue fra i tanti perché ad assegnarlo sono gli allenatori. Quindi gente che capisce di calcio, nella media, più di giornalisti e tifosi, qualsiasi cosa voglia dire ‘capire di calcio’. 25 voti su 61 per Sarri, che di poco ha superato Allegri (22 voti) e di tanto Di Francesco (7). A volte il premio suona quasi ironico, visto che va ad allenatori esonerati (tipo Juric per la B) o sull’orlo dell’esonero (il famoso caso di Simoni, avvisato mentre aveva il premio in mano), però guardando l’albo d’oro ci si rende conto che è una cosa seria, che tiene conto anche delle diverse realtà in cui si opera: Allegri, per dire, ha vinto il premio con il Cagliari e lo ha rivinto con la Juventus. Ma il nostro Di qua o di là è come al solito molto piatto e Simply, nel senso migliore dell’espressione, visto che in questa edizione i due favoriti erano due allenatori non tanto distanti come credo calcistico (potendo fare una squadra da zero) ma diversissimi nella percezione della gente: il maestro di calcio e il selezionatore-gestore, per sintetizzare. Allegri o Sarri? Per vedere se la pensiamo come gli allenatori… Come al solito non siamo neutrali, anzi abbiamo una preferenza abbastanza netta, ma speriamo di avere posto la domanda in maniera non tendenziosa. Stiamo comunque parlando di Allegri e Sarri.

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123 commenti

  1. m

    Maestro, perdonali anche oggi. Evidentemente abituàti alla playstation.

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  2. C

    Dane, che Sacchi abbia avuto da allenatore dei difetti macroscopici nemmeno Pistocchi credo lo possa disconoscere (magari lui fa penitenza in penombra davanti allo specchio del bagno).
    Ma che il suo contributo sia stato un tantino superiore a quello che avrebbe dato un qualunque Ottavio Bianchi penso sia altrettanto palese.

    I primi a saperlo sono stati gli osservatori stranieri – giornalisti, tifosi, dirigenti, allenatori – che ancora riservano a Sacchi e a quel Milan enorme ammirazione, mai avuta prima e dopo in egual misura per altre squadre italiane e soprattutto altri allenatori.

    Guardavano tutti Drive In e sognavano la villetta a Milano Due?

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  3. Dandy
    Un paio di precisazioni accessorie
    Liedholm un grandissimo altroché
    Semplicemente era nella fase declinante come comunque testimonia quella fase della sua carriera
    Ti riferisci al milan della stella vinto con chiodi cannoniere?
    Se non erro però un anno il trap vinse lo scudo un anno con galderisi e marocchino davanti causa infortuni? O ricordo male?

    Arguto
    Sarri 52 Capra 48 , un po’ di senso della realtà si sta perdendo

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  4. m

    Leonto, è evidente che hanno letto Sacchi non Sarri.

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  5. G

    ” Gia’ paragonarlo al Trap fa ridere”

    Si, in effeti fa ridere paragonare uno che comunque di Coppe Campioni ne ha vinte due con uno che avrebbe dovuto vincerne almeno altrettante ma che puntualmente non appena varcava la frontiera si cagava in mano. Sulle esperienze in Nazionale poi la questione manco si pone perche’ se Sacchi e’ stato piu’ ombre che luci il Trap e’ stato di gran lunga il peggior CT della storia azzurra.

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  6. G

    “e allora piantatela di rompere i coglioni con uno scudetto e due Champions vinti da miracolato a fronte di impacchettamenti imbarazzanti”

    In pratica wikipeida va bene quando la usi te ma non va bene quando la usano gli altri per risponderti.

    Parafrasando Petrolini: io non ce l’ho con te, ma con chi continua pure a darti corda….

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  7. U

    Certo di fare cosa gradita,intervengo con la consueta diplomazia (qualità che penso tutti mi riconosciate) per dire la mia sui vari argomenti in calce

    Sacchi e i suoi seguaci hanno rotto abbondandemente il cazzo : Sacchi ha avuto il culo di trovarsi al posto giusto nel momento giusto con la società giusta che ha comprato e in alcuni casi fatto crescere i giocatori giusti.( Transumante con il post su Berlusconi vero punto di forza di quel Milan e del Milan degli anni a seguire meriterebbe a mio parere il premio Nobel per la letteratura).
    Se vale il fatto che gli italiani l’anno prima non hanno reso come l’anno in cui è arrivato lui,deve valere anche il fatto che per Sacchi Tassotti si sarebbe dovuto giocare il posto con Mussi,Maldini con Bianchi (mentre a Baresi andò di culo che non riuscirono a comprare Signorini e dovette limitarsi a guardare le videocassette di quando giocava nel Parma).
    Come dissi trollando-provocando tempo fa a infortuni invertiti Gullit-Van Basten siamo sicuri che sarebbe andata allo stesso modo? Van Basten sarebbe riuscito a trascinare la squadra come fece Gullit (che ovviamente dei movimenti di Sacchi se ne strasbatteva i coglioni quando capiva che serviva il qualcosa in più)?
    Guardate che pure la Roma di Liedholm era già uscita dal dogma “gioco in trasferta quindi faccio catenaccio”.E all’epoca Sacchi vendeva ancora le scarpe in giro per l’europa (e ringrazi che mentre vendeva le scarpe ,Liedholm gli costruiva grazie all’aiuto dei tecnici del settore giovanile del milan la difesa più forte di tutti i tempi con la seconda che arriva decima o undicesima)
    Solo che essendo forte,ma non così forte come quel Milan (anche perchè dovettero restituire Vierchowood alla Samp ed Ancelotti si ruppe n-mila volte e soprattutto nell’anno della Coppa Campioni) non riuscì a dominare come fece il Milan.
    Se proprio devo dare un merito esclusivo a Sacchi,credo sia quello di aver iniziato a dare una sorta di scientificità alla preparazione atletica
    toh..oggi sono buono

    Belisario con la storia dei fegati spappolati ha ampiamente rotto il cazzo.
    Ad esempio io adoro Ancelotti,eppure avrei più motivi per odiarlo di Sacchi come allenatore del Milan.
    I fegati spappolati non c’entrano un emerito cazzo di niente

    Klopp : sicuramente fa parte più della categoria santoni,che in quella degli “Ancelotti”
    Ma cosa c’entra al momento mischiarlo con Guardiola o Sacchi?
    Ha all’attivo 2 panchine ad alto livello
    A dortmund ha costruito lui la squadra e quindi è logico che l’abbia modellata (secondo me in maniera perfetta) sui giocatori che aveva a disposizione
    A Liverpool è arrivato e non mi sembra abbia stravolto in maniera radicale la squadra come ad esempio ha fatto Guardiola a Monaco o Manchester.
    O come il maestro che a USA94 cercava a tutti i costi di infilare una formina quadrata in un buco triangolare.
    Tra l’altro è arrivato,ha preso una squadra in crisi ed è arrivato a giocarsi la finale di Europa League contro tutti i pronostici e quest’anno si gioca l’accesso in Cempions (credo anche sia la squadra che negli scontri diretti in Premier sia quella che ha fatto più punti..se da un lato è un merito,dall’altro evidenzia un problema credo)
    E’ un allenatore “al limite”,ma nulla al momento a che vedere con dei pazzi che prendono una macchina,la smontano e pretendono di rimontarla a modo loro,mettendo il volante in direzione opposta al senso di marcia.

    Sarri/Allegri : se il voto è per la stagione passata,allora Sarri senza dubbio.
    Lo scorso anno Allegri è stato di fatto esautorato dopo Sassuolo e si è limitato a schiacciare i pulsanti che gli dicevano di schiacciare
    Se parliamo di quest’anno ,allora Allegri: che ha avuto un sussulto di dignità e si è deciso a fare di testa sua
    Se parliamo in generale allora voto per il più classico dei meteoriti

    Saluti a tutti

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  8. K

    Questo Gobbo po esse fero e po esse (molto raramente) piuma, in ogni caso è un gran Gobbo…

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  9. Gobbo
    Ricambio il saluto

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  10. t

    Trapattoni vinceva coppe europee e campionati quando Sacchi ancora vendeva scarpe, e vinceva campionati quando Sacchi era gia’ un relitto umano da dieci anni. Ha fallito in nazionale, come tutti commette sbagli.

    Pure qui alcuni sono ottenebrati dalla retorica del santone, fra 20 anni ci sara’ gente che parlera’ del genio Guardiola. Stessa roba.

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  11. r

    Coffee specifico la mia posizione da non ancora quarantenne (sono dell’80)
    Sul Sacchi commentatore credo siamo tutti d’accordo (insopportabile anche le poche volte dice cose astrattamente condivisibili).
    Sul Sacchi CT quasi tutti (assolutamente negativo)
    Sul Sacchi allenatore del Milan io non sono sulla posizione di Dane “il Milan ha vinto NONOSTANTE Sacchi” perchè credo che in quel Milan e in quel momento storico la sua maniacalità abbia contribuito a dare una certa mentalità e a trasmettere il messaggio del Capo (che è un altro maniacale, al di là del diverso atteggiamento). Però ecco da qui a definirlo Maestro che ha rivoluzionato il calcio ce ne corre tantissimo ( e se devo scegliere tra i due estremi mi sembra meno sbagliato quello di Dane). Il valore della rosa e Berlusconi furono molto più decisivi di lui.
    Questo nel breve periodo. Sul lungo è stato solo dannoso e se fosse rimasto lui invece di Van Basten (come da sua folle richiesta) sarebbe stato un disastro.

    Axel concordo, l’avevo già scritto qualche tempo fa: il Milan di Sacchi era una squadra principalmente difensiva, solo che lo faceva aggredendo invece che catenacciando.

    Dane, io ricordo che te lo avevo scritto che a Gjion avevamo perso, comunque fa niente 🙂

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  12. Ricca
    Debbo però annotare che milanisti sacchiani moderati e financo un pasdaran juventino come Marcopress si stanno spostando sull’integralismo sacchiano e non posso non ricondurlo al linciaggio del Maestro fatto su queste pagine (trollata 1)

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  13. t

    Gobbo: per dire quanto Silvione tenesse in conto l’allenatore, costruisce la squadra piu’ forte del mondo e la da’ in mano a un tecnico di serie B solo perche’ l’ha battuto in coppa italia (partita persa 0-1, se guardi gli highlights poteva finire 4-1 comodamente, galderisi e co. si mangiano dei gol incredibili).

    Modo di fare che l’ha sempre contraddistinto, nominando il commercialista Ministro del Tesoro (ah come ha innovato Tremonti), l’igienista dentale consigliere regionale, ecc

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  14. C

    Ricca
    Io sono un anti-allenatorista, quindi, detto chiaro e semplice, penso che i trionfi di quel Milan siano dovuti al valore straordinario di quei giocatori.
    Ma qualcosa bisognerà pur riconoscere ogni tanto (sottolineo: ogni tanto) al lavoro dell’allenatore.
    Quel allenatore se lo meritava.
    Poi quel Milan avrebbe certamente vinto, ma altrettanto certamente non in quel modo.
    (Nessun “maestro” ha mai “rivoluzionato” il calcio, alcuni allenatori, grazie sempre a fattori ambientali e societari, hanno contribuito a cambiare alcune componenti del gioco)

    Gobbo
    Sappi che il tuo denigrare Sacchi dicendo tout court che preferisse Mussi a Tassotti e Signorini a Baresi è esattamente il cacca-pipì che rimproveri ad altri utenti in altre circostanze.
    È un cacca-pipì che ha trovato tante bocche, non solo la tua, a rilanciarlo in Italia. Solo in Italia però, perché all’estero nemmeno capirebbero di cosa stai parlando.

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  15. U

    Coffee

    Infatti ho detto che vale se vale “l’anno prima gli italiani non ebbero quel rendimento”

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  16. U

    “Solo in Italia però, perché all’estero nemmeno capirebbero di cosa stai parlando.”

    Poi se all’estero vogliono bersi la storia del “Milan di Sacchi”,chi sono io per impedirglielo?
    Se la bevano pure.
    Sacchi da un punto di vista calcistico non ha innovato un bel niente ; anzi è ancorato a quel 4-4-2 che rappresenta la massima espressione di conservatorismo tattico,non a caso modulo di riferimento degli zozzoni per eccellenza del calcio mondiale.
    Solo che avendo a disposizione una difesa composta da 2 fenomeni ,2 grandissimi giocatori costruiti nel settore giovanile e uno su cui è stato fatto un lavoro eccezionale dal suo predecessore,poteva permettersi di mettere la linea difensiva a metacampo.
    La sua innovazione consiste nel prendere il numero 10 di una squadra e dirgli “o fai la seconda punta o fai l’esterno di centrocampo”
    E se il nimero 10 in questione ti dice “faccio la seconda punta”,tu vai dalla seconda punta e gli dici “guarda,il 10 vuole fare la seconda punta. quindi tu adesso fai l’esterno di centrocampo”

    Se la gente vuole bersi questo liberissimi.

    Io preferisco pensare che nel calcio l’innovazione arrivi da un Lucescu che attraversa 30 anni di calcio ,costruendo sempre squadre diverse ,senza avere a disposizione fondi illimitati, il miglior presidente del mondo (almeno finchè politica e figa non l’hanno rovinato completamente),giocando un calcio più che piacevole

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  17. l

    Lucescu grande citazione.

    Bentornato in ritardo (non mi ero accorto perché questa discussione è una delle più noiose della storia di indiscreto).

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  18. E

    Lucescu che tra l’altro fu un candidato alla sostituzione di Sacchi già alla seconda stagione (quando a novembre era già fuori dalla lotta per lo scudetto perchè la squadra era sulle gambe a causa delle amichevoli di agosto con 90 minuti di pressing: eh ma l’Inter dei record……), e l’ultima volta che ha incrociato radar italiani ha dato una lezioni di gioco alla Juve di Gonde.
    Per dire come si afibbiano i soprannomi di MAESTRO……

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  19. E

    “Ma che il suo contributo sia stato un tantino superiore a quello che avrebbe dato un qualunque Ottavio Bianchi penso sia altrettanto palese.”

    Scenografia. Con Bianchi il Milan non avrebbe abbagliato così ma avrbebe vinto uguale se non di più. Con Zeman non sarebbe cambiato nulla invece, ed oggi il boemo sarebbe il vero Maestro (come è, visto che con tutti i suoi difetti almeno è riuscito a ripetersi a differenza dello schillaciano Sacchi…).

    “I primi a saperlo sono stati gli osservatori stranieri – giornalisti, tifosi, dirigenti, allenatori – che ancora riservano a Sacchi e a quel Milan enorme ammirazione, mai avuta prima e dopo in egual misura per altre squadre italiane e soprattutto altri allenatori.”

    Ma manco per il cazzo! Anche sta bufala va ridimensionata!
    1) Quando Cannavaro vinse il Pallone d’Oro guarda caso i due paesi a restar basiti furono Italia e Spagna (dove giocava da qualche mese). Come a dire “se lo conosci……”
    2) Stai commettendo l’errore di confondere il Milan di Sacchi con Sacchi. Anch’io lo chiamo Milan di Sacchi ma per comodità (non posso dire Milan di Van Basten perchè lo era anche quello di Capello, non posso dire Milan di Baresi perchè lo era anche quello di Castagner, etc…), l’errore è non capire ancora a distanza di anni che quelle vittorie e quel gioco non furono ottenuti grazie a Sacchi ma nonostante Sacchi: con Zeman o Zaccheroni (ma anche Malesani, forse Orrico…) sarebbe stato lo stesso. Il parallelo giusto è quello con Guardiola, di cui adesso si capiscono finalmente tante cose…
    3) Se voi stessi ammettete che Sacchi si è visto solo in quei tre anni già ammettete come sia stato assolutamente schillaciano.
    4) Ma chi sono questi stranieri che vanno in visibilio per Sacchi?! Per quel Milan tutti, ma per Sacchi solo in Spagna. Ma sappiamo la mentalità spagnola e sappiamo come nella loro presunzione la vittoria contro il Real (o il pareggio al Bernabeu) per loro non potesse che dipendere da uno spirito divino. Ma torniamo a Cannavaro: se avessero sentito Sacchi dire “tra un ala e un terzino cambia solo la posizione in campo, tra CR7 e Keilor Navas cambiano solo una ventina di metri di posizione”, se lo avessero sentito dire “gli schemi contano più dei giocatori, Pedro ha vinto più di Cruijff”, magari ne avrebbero una percezione diversa. E’ che loro la verità non la sanno e il vero Sacchi non l’hanno conosciuto (a parte il periodo tragicomico all’Alettico, al Real faceva il passacarte chiacchierone, mica si è messo in campo…).
    5) Quindi è inutile che continuate a ripetere “eh ma quel Milan gicoava all’attacco, eh ma quel Milan ha vinto due Champions, etc…” GRAZIE ad una rosa pazzesca e NONOSTANTE Sacchi, che infatti non si è più ripetuto, a differenza di gente (tipo Rocco) che ha vinto due Champions ma a distanza di anni. Se vogliamo dire che Sacchi ha avuto il merito di convincere il Milan che si potesse giocare in maniera diversa da quella a cui tutta Italia era abituata (vedi emorroidi di Brera) ok, ma non diamogli altri meriti perchè come uomo di calcio era assolutamente ignorante in materia e tra serie C e serie B ci saran stati alneno 20 altri allenatori con quella mentalità….

    @Leonto: Chiodi centravanti e capocannonieri della squadra Bigon con 12 gol e il terzino Maldera con 9 (se non ricordo male come per Gijon, vado a memoria ma questo dato esilarante mi rimase impresso fin da bambino…).
    Galderisi e Marocchino titolari fissi per un intero campionato scudettato non me li ricordo, sinceramente…

    @Gattoracca: è esattamente il contrario! Siete voi che continuate a sbandierare il medagliere, allora io vi rispondo che se la mettete su Wikipedia allora siamo a 3 vittorie in trasferta in 4 anni contro 3 squadre di brocchi. Invece come spiegano gli esempi fatti sia da me che da voi (pareggio del Benrabeu per gol annullato a Gullit, Ancelotti considerato maestro di Champions e di gioco con tanti giocatori di qualità con pochissime vittorie in trasferta tant’è che fatico a farmene venire in mente una….).
    Se andiamo oltre i risultati ed esaminiamo le partite, si scopre che Sacchi era più una zavorra che altro e che vi siete bevuti tutti la propaganda berlusconiana…

    @Gobbo: ecco, ad esempio nessuno fa notare che Liedholm (che sicuramente aveva ritmi di gioco diversi da Sacchi, grazie ai quali arrivava però a giocarsela fino a fine campionato…) aveva squadra differente, mentre Sacchi si trovò una squadra di giganti sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista atletico, sia dal punto di vista fisico.
    Vero che con Sacchi si diede più scientificità al lato atletico ma era la nouvelle vague che veniva dalle serie inferiori (così come la zona, Sacchi ebbe solo il culo di essere scelto da Berlusconi: avessero preso Maifredi o Scoglio sarebbe stato uguale. Succede sempre così, come per la difesa a 3: che differenze ci sono in fondo tra Zaccheroni e Malesani?!), e se lo poterono permettere per i giocatori che avevano.
    Ricordo quando le fanfare berlusconiane la menavano coi tecnici francesi che venivano a Milanello a seguire gli allenamenti e sgranavano gli occhi a vedere i milanisti che facevano i 100 metri in 11 secondi. E grazie al cazzo: Baresi, Maldini, Gullit, Van Basten, Evani, Donadoni, etc. Avrei voluto vedere Sacchi alle prese con Falcao, Beccalossi e Bergomi…..

    @Ricca: può essere che me lo sia perso o non me lo ricordi io. Comunque fate bene a ricordarmelo ogni volta che a Gijon SACCHI ha perso, così precisiamo che in 4 anni di coppe ha vinto in trasferta 3 volte contro 3 squadre di brocchi…..

    @Transumante: non dimenticare la nomina come responsabile dell’area medica del Milan uno che non er amanco laureato ed era solo un massaggiatore che gli aveva alleviato il mal di schiena……no, per dire, i milanisti ringrazino di non essersi ritrovati qualche olgettina come motivatrice alla Mourinho….

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  20. E

    Meno Uno pensa che Pincolini sarebbe riuscito a far fare i 100 metri in 11 secondi a Falcao……..Agricola is nothing…..

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  21. T

    finita ora di leggere tutta di un fiato la disamina su sacchi del placido tifoso juventino di cremona.
    solo una cosa: ” ‘a gò, i bbrividi!!! “.
    p.s. bentornato, mi è mancato tanto leggerti. temevo che la deriva del #finoalla’nduja che aveva preso il muro ti avesse nauseato e fatto andare via per sempre.

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  22. U

    Tom
    in realtà il #finoalla’nduja mi ha fatto venire la tentazione di andare a torino e farli saltare tutti per aria

    Poi però mi son fermato ,perchè sono indeciso se passare prima da Roma per far saltare per aria la procura federale prima e la commissione antimafia poi

    Quindi per non fare un torto a nessuno,ho preferito lasciarli stare

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