Compasso dell’oca

Ragnatele onnivore mi accolgono davanti ad una porta chiusa da qualche mese, anche un po’ pallida ed assorta, con alcune tamerici salmastre ed arse. In tre mesi sono successe alcune cose interessanti, anche oltre le nostre previsioni (che il laico direttore di Indiscreto aveva archiviato nel file Giacobbo-Voyager). Previsioni che comunque vanno sempre guardate con occhio critico, visto che quello di Horus è sceso in campo. Il caos politico nato dall’insipienza del giaguaro, dalla prosopopea montiana e dalla rimonta silviesca, ed anche dalla rabbia della gente che ha votato massicciamente Grillo, ben oltre i sondaggi ufficiali, ha scombussolato i piani iniziali, generando reazioni differenti.

Da una parte,  è entrata in campo, more solito, la cavalleria togata per eliminare Silvio. Sempre snobbato e mai capito, sbagli enormi compresi. Dall’altra si tratta, nel caso il giaguaro perda pure la coda oltre le macchie. Baffino si ritaglia dietro le quinte il ruolo di regista per un accordo con il Pdl, nonostante le schermaglie astiose di questi giorni, dove il non votare a sinistra viene rinfacciato come un atto di inciviltà. Se giudici e giaguari non funzionassero, una figura economica o istituzionale varerebbe un governo del carrista ungherese, con sangue compassato, naturalmente, tipo Visco, per esempio.

Ma la geo-politica, non ha dormito e, velocemente, ha ristabilito lo status quo ferito da Benedetto XVI. Un conclave velocissimo dove il vincitore è un gesuita, come da programma. Se non puoi battere il tuo nemico portalo a cena, dice il saggio. Bergoglio era giá stato vicino al trono di Pietro dopo la morte di Giovanni Paolo II, spinto moltissimo dall’adesso defunto cardinal Martini (amatissimo dalla massoneria), ma i tempi non erano maturi. Molti cardinali sono seguaci del compasso, ma non hanno il passo giusto per il soglio pontificio. Prima di calare l’asso i massoni si sono presi pure la presidenza IOR, con Von Freyeberg, cavaliere di Malta, tifo dei guns and roses senza fiori e amico di Josef e Kulona. Eliminati dalla casa Scola, troppo vicino a Comunione e Fatturazione, Scherer, con pochi agganci fra i non italiani, e Tarcisio Bertone, troppo ingombrante per una candidatura odierna. Una situazione molto compassata, con la buona tisana della suorina che può teoricamente essere servita a tutti.

Voci all’interno della compagnia sussurranno cose eclatanti per il futuro, che forse un giorno potranno essere svelate…. Il piano prevede il tris con il Presidente della Repubblica, ma nel mentre, sono stati eletti i presidenti i Camera e Senato, dove il Pd, dalla moralità diversa dai berlusconiani, è riuscito a mettere i suoi candidati. I compiti a casa, per noi, saranno sboldrinare e sgrassare? Ultima cosa: il Presidente della Repubblica non sarà Draghi, giá designato per il prossimo giro. The winner is… Con i nostri bancomat ormai quasi ciprioti, lo scenario è Weimar e tutto quel che segue. Ma il cerchio tracciato dal compasso è sempre più ampio di quello che ci si aspetta. Peggio per voi e per i vostri trilocali.

(per gentile concessione dell’autore, fonte: Dentro la finanza)

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.3/10 (3 votes cast)
Compasso dell'oca, 5.3 out of 10 based on 3 ratings
Pubblicato da il 21 marzo 2013. Nelle categorie Economia. Puoi seguire ogni risposta a questo articolo attraverso il RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o fare un trackback di questo contenuto

15 commenti per Compasso dell’oca

  1. Luke Holywater

    21 marzo 2013 alle 18:45

    …la battuta (?) su Weimar…è il mio cavallo di battaglia…. :)

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  2. transumante

    21 marzo 2013 alle 19:29

    trilateral vs trilocal, chi la spuntera´?

    il trilocale e´la meta, il trilocale e´il mio unico dio, il trilocale e´tutto

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)
  3. Ceccotoccami

    21 marzo 2013 alle 20:16

    they come back

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  4. Paperogha

    22 marzo 2013 alle 11:16

    Pero a Weimar avevano debiti di guerra da onorare in fretta perché i vincitori volevano tenerli sotto il loro tacco per sempre e una delle regioni più produttive in mano ai vincitori come bottino di guerra. Un cane che si mordeva la coda. Tipo i meravigliosi piani di salvataggio dell’FMI.
    Riflessione dell’ultimo secondo, ma se Bergoglio fosse stato messo lì per fare col Sudamerica ciò che fece Wojtila con il blocco comunista? Gli Usa probabilmente ci terrebbero a riavere il controllo totale sul giardino di casa

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 3 votes)
  5. cuginostivi

    22 marzo 2013 alle 13:57

    OT: Italo ma se la porcheria che ha fatto il governo monti con i marò l’avesse fatta berlusconi?
    eh..larepubblicha…eh

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 3 votes)
  6. Italo Muti

    22 marzo 2013 alle 18:06

    @cuginostivi
    Lo avrebbero massacrato. Flores d’Arcais, gridando “maro’ liberi”, ne avrebbe chiesto la morte con la ghigliottina. Eh ma il senso dello stato di Monti &friends…

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +3 (from 5 votes)
  7. Filippo Simone

    25 marzo 2013 alle 13:36

    Un post sgradevole nei toni, ignorante (il giaguaro è il nano, non bersani), fascistoide.

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 13 votes)
  8. Italo Muti

    25 marzo 2013 alle 20:07

    @Filippo Simone
    Come gia’ delineatosi nei Vostri interventi precedenti, la sicumera profondamente democratica, esplode in giudizi aristotelici peraltro poco azzeccati. Darmi del fascista non e’ neanche un giudizio retorico, ma una banalita’ gratuita, visto che lo scrivente lo prende come un complimento.
    Coraggio Filippo Simone, cambi il proprio appellativo in Banale di Suez, e’ piu’ descrittivo e vivido.
    Ve li meritate i massoni, ve li meritate

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 12 votes)
  9. Andrea

    25 marzo 2013 alle 20:43

    segnalo che la Gedis produrrà le figurine di Papa Francesco, l’album della gioia

    http://www.youtube.com/watch?v=pfdjoZOq1Nc

    per favore sopprimeteli!

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +2 (from 2 votes)
  10. Italo Muti

    25 marzo 2013 alle 20:52

    @Andrea
    Hanno anche fatto l’album del pulcino pio….concordo anche sull’azione susseguente.

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  11. Dane

    25 marzo 2013 alle 20:59

    Solo per dire che le tamerici non sono affatto salmastre e nemmeno arse, non so da dove nasca il luogo comune…

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -1 (from 1 vote)
  12. Italo Muti

    25 marzo 2013 alle 21:03

    @Dane
    Lo sono per il poeta, pero’, e non e’ poco ;)

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  13. axel shut

    25 marzo 2013 alle 21:09

    @Dane: da qui
    http://it.wikisource.org/wiki/La_pioggia_nel_pineto
    diciamo che è una licenza poetica, come quell’altro che diceva “mazzolin di rose e viole” e il Pascoli gli obiettava che non crescevano nella stessa stagione

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  14. Dane

    25 marzo 2013 alle 21:54

    No, ma lo so chi l’ha scritta per primo sta roba e capisco il riferimento di Italo, è che da allora è nato il luogocomune che le tamerici sono salmastre che è come dire che la pianta del limone è aspra… :-P

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: -1 (from 1 vote)
  15. La Dietrologia

    15 aprile 2013 alle 19:44

    Che musica soave per le nostre orecchie!

    RispondiRispondi
    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 1 vote)

Devi essere identificato per pubblicare un commento Identificati