Acqua, e sai cosa bevi?

Oggi si celebra per la ventunesima volta la Giornata Mondiale dell’Acqua, voluta dalle Nazioni Unite. La notizia fa da spunto per una riflessione: l’Italia è un paese fortunato per quanto riguarda la disponibilità del liquido vitale, tra l’altro primo consumatore europeo di minerale e terzo nel mondo (dati World Water Forum) con 196 litri pro capite all’anno dietro Arabia Saudita e Messico. Un dato che non stupisce e ci riporta alla memoria di quando l’acqua ce la portavano a casa in cestelli da sei bottiglie di vetro da un litro.

Poi c’è stata l’esplosione del fenomeno delle bottiglie di plastica con ormai sei miliardi di pezzi prodotti all’anno, con annesse conseguenze fronte smaltimento. Complice anche la crisi economica si sono infine sempre più diffuse le caraffe con filtro e non manca chi si è fatto installare direttamente nel lavandino un sistema di filtraggio. Fermo restando che in Italia si produce circa il 12% dell’acqua minerale nel mondo per un totale di oltre duecento brand.

Che tipo di acqua bevi abitualmente?

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Per la Giornata Mondiale dell’Acqua Federutility ha intanto pubblicato un elenco dei vari gestori presenti sul territorio nazionale con i link alle informazioni sulla qualità dell’acqua erogata, completi delle caratteristiche fisico-chimiche. Tutto questo sollecita un ‘sondaggio indiscreto’ (e relativo dibattito) sul tipo di acqua che beviamo abitualmente, sapore e caratteristiche, e perché.

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Pubblicato da il 22 marzo 2013. Nelle categorie Articoli,Attualità. Puoi seguire ogni risposta a questo articolo attraverso il RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o fare un trackback di questo contenuto

23 commenti per Acqua, e sai cosa bevi?

  1. ricca

    22 marzo 2013 alle 11:43

    Caraffa con filtro
    Soluzione economica ed ecosostenibile.
    A Firenze l’acqua del rubinetto è buona, sapore a parte che miglioro appunto col filtro della caraffa.

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  2. GoogleUser32

    22 marzo 2013 alle 11:46

    acqua del sindaco, lasciata un po’ in una caraffa per far depositare il calcare.
    sulle caraffe con filtro ho letto cose discordanti e non sempre tranquillizzanti

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  3. Banshee

    22 marzo 2013 alle 11:47

    il massimo è la Lete aperta e tenuta in frigo.

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  4. leo

    22 marzo 2013 alle 12:18

    Acqua del distributore davanti a casa per la naturale, 5 cent ogni mezzo litro, poi ogni tanto la gassata

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  5. Andrea

    22 marzo 2013 alle 12:18

    ferrarelle. per il resto uso l’acqua solo per lavarmi

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  6. murillo

    22 marzo 2013 alle 12:34

    io bevo acqua del rubinetto, l’acqua qua non è buona, ma è pulita.
    la caraffa con filtro che ho usato per un pò ,filtrava anche quello che non avrebbe dovuto.
    mi piace molto la gassata ma non la bevo.

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  7. anjo

    22 marzo 2013 alle 13:21

    prendo le taniche, salgo la montagna dietro casa (faccio 500 metri eh, non immaginatevi un Reinhold Messner dei poveri) e le riempo con l’acqua del torrente

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  8. cuginostivi

    22 marzo 2013 alle 13:53

    vino del contadino km0

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  9. black&blue

    22 marzo 2013 alle 13:57

    Vivendo a Roma, acqua di rubinetto…

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  10. Stefano Olivari

    22 marzo 2013 alle 14:17

    Mi parishiltonizzo: mai bevuta acqua di rubinetto, solo San Pellegrino o Levissima. Non è solo una questione di sapore, ma di intristìmento. Sono però un maniaco del non spreco, i campi da golf nel deserto li bombarderei…

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  11. Dane

    22 marzo 2013 alle 14:47

    Quoto il Direttore, sul non spreco (ok i campi da golf, e quelli da sci a Dubai?!…) e sull’intristimento (l’acqua naturale mi pare da vecchio o da ospedale).
    L’acqua frizzante mi dà fastidio alla gola, la “lievemente frizzante” è la mia scelta, del discount che costa poco, oligominerale per evitare calcoli renali (che per chi fa molto sport è ‘na condanna…).
    Per quanto riguarda il problema acqua e l’acquedotto sto per litigare col consorzio della casa di mia madre (provincia di Biella). Consorzio popolare, ognuno possiede delle quote (ogni quota ti dà diritto ad un allacciamento, un contatore ed un consumo di un quarto di litro al minuto…), in pratica si è azionisti.
    A capo del consorzio ci sono ovviamente i furbastri del paesello che fanno i comodi loro (solitamente sono coloro che hanno più quote d’acqua e che hanno terreni e giardini da irrigare…). Ogni quota dà diritto ad un consumo di tot, superato quello si paga l’eccesso, come fa chi ha tanti terreni?! Si posseggono più quote.
    La cosa bella è che adesso vien fuori che ci son dei lavori da fare sulle tubature perchè sono rovinate e c’è una certa dispersione d’acqua. Preventivo presso azienda, arriva lettera a casa che avvisa che il costo dell’intervento verrà diviso non per il numero di quote d’acqua bensì per il numero di soci nominali: in pratica chi possiede una quota dovrebbe pagare la propria fetta di lavori straordinari uguale a quella di chi possiede magari 5 quote d’acqua in cui sguazza con terreni e giardini.
    Come se nel vostro condominio dovreste pagare la quota di lavori straordinari per il rifacimento della facciata pari a quella di chi ha un numero di millesimi superiore al vostro o addirittura possiede nell’edificio 4 appartamenti.
    In questo paese fanno i magliari anche con l’acqua…

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  12. Andrea

    22 marzo 2013 alle 15:20

  13. jeremy**

    22 marzo 2013 alle 18:30

    Acqua minerale natuale o gassata. Quella del mio rubinetto sa di piscina e la uso solo per la pasta (il caffè lo faccio con la minerale). Comunque mai bevuto acqua del rubinetto, nemmeno in Calabria.

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  14. Deckard

    22 marzo 2013 alle 18:39

    solo rubinetto e nemmeno filtrata. Dalle mie parti è buona, la uso per tutto ed evito l’acquisto, anche perchè in generale non mi piacciono acque gassate o con un “sapore” particolare.

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  15. Gatto Gattoracca

    22 marzo 2013 alle 22:42

    A Spezia l’acqua di rubinetto è ottima (provare pizza e farinata per credere). A Londra bottiglia di plastica.

    Ricordo d’infanzia i ‘vuoti’ di latte e acqua da portare dal lattaio (figura mitologica estinta negli anni ’80). Viene il dubbio che fosse una soluzione più intelligente…

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  16. jeffbuckley

    23 marzo 2013 alle 16:00

    Fino a ieri brio blu (anche se odio la pubblicità che fanno) da qualche giorno al mio paese (corrbetta, mi) con la tessera sanitaria puoi prelevare da un distributore 8 litri di naturale e 8 litri di gasata la settimana…. Assaggiata e’ buona e visti i tempi…..

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  17. anjo

    23 marzo 2013 alle 16:42

    In qualche mio viaggio extraeuropeo mi è capitato di imbattermi in Paesi dove l’acqua non viene presa in considerazione come liquido da bere (solo coca-cola, sode varie e birra)

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  18. Banshee

    23 marzo 2013 alle 17:06

    in romania l’acqua in bottiglia costa più della birra.

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  19. MV

    24 marzo 2013 alle 02:08

    hinterland milanese…solo acqua del rubinetto in caraffa filtrata e ogni tanto per sfizio acqua frizzante in bottiglia da 0,50.

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  20. Ceccotoccami

    24 marzo 2013 alle 09:07

    Filtrata con caraffa, a malincuore, ma in casa non comando io…. :-(
    Fosse per me berrei direttamente quella che esce dal rubinetto.
    Ho a trecento metri da casa fontanello comunale, ottima acqua liscia e gassata AgGratis… ma mi fa fatica andarci, vuoi per la fila, vuoi per portarsi dietro i vuoti e poi i pieni, più volte la settimana.

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  21. Italo Muti

    24 marzo 2013 alle 12:21

    Acqua ferrarelle prima dei polipi, adesso acqua minerale naturale s. Anna, pochi residui di calcio. L’acqua piu’ buona del rubinetto quella di Castelnuovo di Garfagnana, eccezionale, direttamente dalla fonte di montagna. Gia’ fredda di suo

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  22. jeremy**

    24 marzo 2013 alle 13:27

    Banshee, idem al ristorante in Belgio, sia di birra che di coca cola. Un litro di Coca Cola 3 euro, due medie di birra (piu o meno un litro) 4 euro, un litro di acqua 5,50. Però al supermercato è molto diverso. E qui c’è acqua davvero eccezionale e molto buona. Misteri valloni….

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  23. Dane

    25 marzo 2013 alle 01:18

    Jeff, a Corsico e Cesano Boscone ci sono i medesimi distributori però senza limitazioni e senza bisogno di nessuna tessera…situazioni come quella che descrivi mi giungono nuove… :-?

    Cecco, pigrone!…basta scegliere gli orari giusti… :-P

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