Interventi su calcio e dintorni dal 23 gennaio al 19 febbraio 2013.
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Leonto
19 febbraio 2013 alle 09:30
Grazie Jer
Tengo sempre conto dell’incertezza massima del più o meno 10%?
jeremy**
19 febbraio 2013 alle 09:38
Il range è 10-13.
Leonto
19 febbraio 2013 alle 09:41
Jer
Capisco.Ne tengo buona nota.Di solito eccedi di un po’
Un Gobbo
19 febbraio 2013 alle 09:49
Interessante articolo del Direttore sul Guerino..
Un Gobbo
19 febbraio 2013 alle 09:54
La mia tabella dice 15 punti
Un Gobbo
19 febbraio 2013 alle 09:55
E’ tutta colpa dell’Europa League comunque
jeremy**
19 febbraio 2013 alle 09:56
Gobbo, un articolo molto chiaro. Anche se la qualità principale che si riconosce a Conte mi sembra stia scemando. Al netto che gli manca un giocatore paradossalmente fondamentale come Pepe.
Andonio G.
19 febbraio 2013 alle 09:57
Feligissimo ber la banghina d’oro. Ma io sono ambizioso e bundo al dabòll: ‘ste merde quando me lo gonsegnano lo sky box d’oro?
E ora, gobbi di derra, di mare e di aria, gandade duddi assieme, uancciùtrì: senza di de non andremo londano, Andonio Gonde il gabidano…
Un Gobbo
19 febbraio 2013 alle 09:59
Jer
molto interessante per me il passaggio in cui valuta i vantaggi/svantaggi del non essere amico dei calciatori
Leonto
19 febbraio 2013 alle 10:02
Jer Gobbo
Allenatore da impatto , probabilmente non da ciclo lunghissimo , a meno di non rivoluzionare pesantemente la squadra ogni anno
spike
19 febbraio 2013 alle 10:03
ah ma non ha vinto guidolin? che strano
jeremy**
19 febbraio 2013 alle 10:08
Si certo. Probabilmente ci sono più vantaggi perchè mantieni un’autorevolezza diversa e non sei costretto a costruire sempre nuovi rapporti con gente che probabilmente avrai con te solo per pochi anni.
jeremy**
19 febbraio 2013 alle 10:12
Leonto, invece sono convinto del contrario. Non avendo questo rapporto carnale con i giocatori non si crea quella “riconoscenza” anche personale e si è più liberi nelle scelte. Soprattutto in una squadra organizzata la cosa può pagare per tanti anni. Probabilmente non in provincia dove il ras del quartiere ti può fare terra bruciata attorno se non gli riconosci dei meriti anche quando come giocatore non è più una prima scelta.
jeremy**
19 febbraio 2013 alle 10:14
Cioè alla Juve me lo vedo per i prossimi 2-3 anni sicuro, al netto di risultati clamorosamente disastrosi o di offerte irrinunciabili che però non mi sembrano alla sua portata.